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Ultimo aggiornamento: 30/03/2012

Sanzioni a carico dei gestori

  1. E’ soggetto alla sanzione amministrativa pecuniaria del pagamento di una somma da 30 euro a 100 euro per ogni rifornimento irregolarmente effettuato, il gestore che effettua rifornimento su mezzo diverso da quello risultante dall’identificativo
  2. E’ soggetto alla sanzione amministrativa pecuniaria da 40 euro a 100 euro per ogni rilevazione omessa o dichiarazione non rilasciata il gestore che all’atto del rifornimento non rilevi tramite POS il quantitativo di carburante per autotrazione erogato o non rilasci la documentazione prevista.  In caso di recidiva, la sanzione amministrativa pecuniaria viene raddoppiata nei suoi limiti minimi o massimi.
  3. E’ soggetto alla sanzione amministrativa pecuniaria da 40 a 100 euro il gestore che, a fine giornata, non memorizzi sul POS i dati relativi ai quantitativi dei carburanti per autotrazione complessivamente venduto e non provveda al loro invio all’elaboratore centrale. In caso di recidiva, la sanzione amministrativa pecuniaria viene raddoppiata. La sanzione non viene applicata qualora la mancata memorizzazione o il mancato invio dei dati derivino da guasti o malfunzionamenti delle apparecchiature informatiche.
  4. Il gestore che richieda rimborsi relativi a contributi non praticati effettivamente è soggetto alla sanzione amministrativa pecuniaria del pagamento di una somma di denaro da dieci a venti volte il rimborso indebitamente richiesto.

Si rimanda al testo della legge n. 14/2010  art. 13 per la disciplina delle sanzioni a carico dei gestori.