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Ultimo aggiornamento: 16/11/2011

Giocattoli

LE NORME

Direttiva CEE 88/378 del 03.05.1988

Direttiva CEE 93/68 del 22.07.1993 (nuovo approccio)

Decreto Legislativo n. 313 del 27.09.1991

Decreto legislativo n. 115 del 17.03.1995

Decreto Legislativo n. 41 del 24.02.1997

Legge 06/02/1996, n. 52

 

Definizione

Qualsiasi prodotto concepito o palesemente destinato ad essere utilizzato ai fini di gioco da minori di anni 14.

 

Esclusioni

  • decorazioni natalizie;
  • modelli ridotti per collezionisti adulti; 
  • attrezzature per campi da gioco da essere usate collettivamente; 
  • attrezzature sportive; 
  • attrezzature nautiche; 
  • bambole folcloristiche;  
  • giocattoli professionali installati in grandi magazzini, stazioni etc.; 
  • puzzles di oltre 500 pezzi o puzzles senza modello per specialisti; 
  • armi ad aria compressa; 
  • fuochi d’artificio;
  • fionde lanciasassi; 
  • giuochi con freccette o punte metalliche; 
  • forni elettrici, ferri da stiro o altri prodotti alimentati con corrente nominale superiore a 24 volts;
  • prodotti pedagogici; 
  • giocattoli-macchine a vapore; 
  • biciclette per scopi sportivi o per spostamenti sulla via pubblica; 
  • video giochi collegabili ad un apparecchio TV con tensione nominale superiore a 24 volts; 
  • succhiotti di puericultura; 
  • imitazioni fedeli di armi da fuoco reali; 
  • bigiotteria destinata ad essere portata dai bambini. 

Sicurezza e conformità

Sono considerati sicuri i giocattoli conformi ai requisiti essenziali di sicurezza stabiliti dall’allegato II Decreto Legislativo 313/1991 e fabbricati secondo le norme armonizzate comunitarie (EN), recepite da norme nazionali ed emanate con Decreto del Ministro dello Sviluppo Economico con pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.

Possono esserci altre disposizioni specifiche per particolari giocattoli.

 

Requisiti essenziali dei giocattoli

Gli utilizzatori di giocattoli, nonché i terzi, quando i giocattoli sono utilizzati conformemente alla loro destinazione o ne è fatta una utilizzazione prevedibile, tenuto conto dell’abituale comportamento dei bambini, devono essere tutelati contro i rischi per la salute e l’incolumità fisica

Marcatura sui prodotti

Sul giocattolo o sul suo imballaggio devono essere apposti, in maniera visibile, leggibile e indelebile:

  • la marcatura CE (la cui dimensione non può essere inferiore a 5 mm.); essa indica la presunta conformità dei giocattoli anche alle altre eventuali disposizioni specifiche
  • il nome e/o la ragione sociale e/o il marchio
  • l’indirizzo del fabbricante o del suo mandatario o del responsabile dell’immissione sul mercato comunitario, anche in forma abbreviata purché di semplice ed agevole identificazione, oltre alle avvertenze e precauzioni d’uso.

 

Obblighi del fabbricante o importatore

Il fabbricante o il suo rappresentante nella Comunità Europea, debbono apporre la marcatura CE su ogni giocattolo.

Con l’apposizione della marcatura essi attestano sotto la propria responsabilità che il giocattolo è stato fabbricato in conformità alle norme armonizzate e norme nazionali.

Se nella fabbricazione le norme non sono state integralmente osservate, i giocattoli possono essere immessi sul mercato solo dopo aver ottenuto un attestato CE del tipo rilasciato da un organismo autorizzato. Occorre tenere a disposizione degli organi di controllo il certificato di conformità e la documentazione tecnica del controllo interno della fabbricazione.

 

Vigilanza

La vigilanza, sia nella fase di fabbricazione, sia nella fase di immissione sul mercato che in quella di commercializzazione è demandata al:

- Ministero dello Sviluppo Economico;

- Camere di Commercio.

 

Sanzioni

Art. 11 del Decreto Legislativo 313/91:

  • chiunque immette in commercio o vende o distribuisce gratuitamente al pubblico giocattoli privi della marcatura CE è punito con un'ammenda che va da euro 516,46 a euro 20658,27 (comma 1) 
  • l'apposizione indebita della marcatura CE è punita, salvo che il fatto costituisca più grave reato, con l'arresto fino a sei mesi e l'ammenda che va da euro 2582,28 a euro 15493,71 (comma 2) 
  • chiunque apponga marchi o iscrizioni che possono essere confusi con la marcatura CE, è soggetto al pagamento di una sanzione amministrativa che va da euro 774,68 a euro 10329,14, salvo che il fatto costituisca reato (comma 3) 
  • chiunque commercializza giocattoli privi di marcatura CE e/o del nome e/o della ragione sociale e/o del marchio, dell'indirizzo del fabbricante o del responsabile dell'immissione sul mercato della Comunità Europea, delle avvertenze e delle precauzioni d'uso redatte in lingua italiana, è soggetto al pagamento di una sanzione amministrativa che va da euro 2582,28 a euro 10329,14 (comma 4) 
  • chiunque nega l'accesso ai luoghi di fabbricazione o di immagazzinamento o alle informazioni che il fabbricante o il mandatario è tenuto a fornire all'Autorità richiedente, è soggetto al pagamento di una sanzione amministrativa pecuniaria che va da euro 2065,83 a euro 12394,96 (comma 5).

I giocattoli che, a seguito della procedura di accertamento di cui all’art. 8 del D.lgs 313/91 non risultino muniti legittimamente della marcatura CE, debbono essere immediatamente ritirati dal mercato (art.10 – comma 1 – D.Lgs 313/91).

 

A CHI RIVOLGERSI

Area regolazione del mercato
Corso Vittorio Emanuele II n. 47
33170 Pordenone
Tel. 0434/381258, 381206
Fax. 0434/381314
e-mail: regolazione.mercato@pn.camcom.it