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Ultimo aggiornamento: 25/09/2018

Metalli preziosi

Decreto Leg. n. 251 22/05/1999

DPR. n.150 del 30/05/2002

 

I metalli preziosi considerati tali dalla legge sono: l'oro, l'argento, il platino e il palladio.

La caratteristica principale di questi metalli è la loro grande duttilità, per cui non potendosi lavorare allo stato puro, vengono sempre utilizzati in lega con altri metalli.

Il titolo indica la quantità di “fino” contenuta nell'oggetto e deve essere espresso in millesimi.

Tutti gli oggetti costituiti da metallo prezioso devono recare impresso prima che siano posti in commercio, il titolo legale , e il marchio di identificazione assegnato al produttore.

Nell'impronta del marchio sono contenuti un numero atto ad identificare il produttore od importatore e la sigla della provincia ove questi risiede.

Deve essere dotato di marchio chiunque fabbrica o importa oggetti in metalli preziosi e chiunque commercia in materie prime o semilavorati negli stessi metalli.

Il marchio è concesso dall' Ufficio Metrico della Camera di Commercio della provincia ove la ditta ha sede.

A questo scopo presso la Camera di Commercio esiste un registro, al quale l'aspirante deve farsi iscrivere presentando l'apposita domanda.

 

Per l'iscrizione è necessario presentare domanda in bollo Il versamento dei diritti di segreteria, pari a euro 31.

 

L'importo del diritto di saggio e marchio si differenzia in base alla natura dell'impresa:

  • imprese artigiane e laboratori annessi ad aziende commerciali: euro 64,56;
  • aziende commerciali fino a 100 dipendenti: euro 258,23;
  • aziende commerciali con oltre 100 dipendenti: euro 516,46.

Ogni anno entro il 31 gennaio le imprese iscritte nel Registro degli assegnatari dei marchi di identificazione dei metalli preziosi devono pagare, per il rinnovo della concessione del marchio, un diritto pari alla metà degli importi sopraindicati.

Nei confronti degli inadempienti si applicherà una mora pari ad un dodicesimo del diritto annuale per ogni mese o frazione di mese di ritardo.

Qualora il pagamento non venga effettuato entro l'anno la Camera di Commercio provvede al ritiro del marchio ed alla cancellazione dal registro, dandone comunicazione al Questore affinché si provveda al ritiro della licenza di pubblica sicurezza.

 

Tali importi vanno versati sul conto corrente bancario IT27A 08356 64789 00000 00203 23 intestato alla Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Pordenone o in contanti allo sportello.

 

La sorveglianza sull'applicazione delle normative metrologiche sull'argomento, consiste anche nell'accertare il titolo del metallo prezioso presente nelle materie prime o negli oggetti finiti posti in vendita.

 

Questa analisi fatta su campioni prelevati dall'ispettore metrico, è chiamata “saggio dei metalli preziosi “.

 

È una tecnica invasiva e distruttiva e viene attualmente effettuata presso laboratori accreditati.