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Ultimo aggiornamento: 30/06/2017

Invenzioni industriali

Brevetto nazionale

L’invenzione rappresenta una soluzione nuova ed originale di un problema tecnico, atta ad essere realizzata ed applicata in campo industriale. Può riguardare un prodotto o un procedimento.
Attraverso la domanda, il depositante descrive ed individua esattamente il contenuto dell'invenzione in modo che la stessa possa essere resa pubblica e qualsiasi soggetto interessato possa (con il consenso del titolare del brevetto) riprodurla.

I requisiti per ottenere un brevetto di invenzione sono:

  • Novità - il trovato non deve essere già compreso nello stato della tecnica o, se lo è, deve essere in funzione di una nuova utilizzazione; per stato della tecnica si intende tutto ciò che è stato reso accessibile al pubblico, in Italia o all’estero, prima della presentazione della domanda;
  • Attività inventiva - il trovato non deve risultare in modo evidente dallo stato della tecnica a giudizio di una persona esperta del ramo;
  • Applicazione industriale - il trovato deve poter essere oggetto di fabbricazione ed utilizzo in campo industriale;
  • Liceità - il trovato non deve essere contrario all’ordine pubblico e al buon costume.

Non sono brevettabili:

  • le scoperte, le teorie scientifiche e i metodi matematici;
  • i piani, i principi ed i metodi per attività intellettuali, per gioco o per attività commerciali e i programmi di elaboratori;
  • le presentazioni di informazioni;
  • i metodi per il trattamento chirurgico o terapeutico del corpo umano;
  • le razze animali e i procedimenti essenzialmente biologici per ottenerle.

Il diritto al brevetto spetta all’autore o ai suoi aventi causa.
Se l’invenzione è fatta nell’esecuzione di un rapporto di lavoro in cui l’attività inventiva è prevista come oggetto del rapporto, e a tale scopo retribuita, i diritti derivanti dall’invenzione appartengono al datore di lavoro; all’inventore è riconosciuto il diritto morale di esserne riconosciuto autore.
Anche nel caso in cui il rapporto di lavoro non preveda espressamente l’attività inventiva, e quindi non sia indicata una particolare retribuzione per essa, l’invenzione spetta al datore di lavoro; in questo caso però all’inventore spetta, oltre al diritto morale di essere riconosciuto autore, un equo premio.

Il diritto di sfruttamento conseguito con la brevettazione dura 20 anni (non rinnovabile né prorogabile), oppure fintanto che risultano pagate le tasse annuali. Tale diritto decorre dalla data di deposito della domanda di brevetto, oppure, per le domande presentate successivamente all’entrata in vigore del Decreto direttoriale 26/01/2015, dal pagamento delle tasse.

DOVE SI PRESENTA
Per ottenere il brevetto per invenzione industriale è necessario presentare la domanda, completa della prescritta documentazione, all’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi, scegliendo tra le seguenti modalità:

COSA PRESENTARE
La documentazione da presentare in Camera di Commercio, debitamente sottoscritta dal richiedente, è la seguente:

  1. modulo di domanda compilato in modo indelebile a macchina o a computer (vedi pagina MODULISTICA  )
  2. Riassunto
  3. Descrizione
  4. Rivendicazioni
  5. Traduzione in inglese delle Rivendicazioni (obbligatoria)
  6. Traduzione in inglese della Descrizione (facoltativa)
  7. Tavole di disegni, numerate progressivamente

COSTI E TASSE

DIRITTI DI DEPOSITO

All’atto di presentazione in Camera di Commercio della domanda di brevetto viene prodotto l’F24 per il pagamento dei diritti a copertura dei primi quattro anni; l’importo viene calcolato sommando le pagine di riassunto – descrizione – rivendicazioni - tavole, eventualmente maggiorate di € 45,00 per ogni “rivendicazione” in più oltre la decima;
- qualora non venisse presentata la traduzione in inglese delle rivendicazioni, oppure non ci si riservi di presentarla successivamente, i diritti verranno maggiorati di € 200,00

DIRITTI DI DEPOSITO - prime quattro annualità EURO €
Se la descrizione, le rivendicazioni, il riassunto e le tavole di disegno sono depositate in forma telematica 50,00
Se la descrizione, le rivendicazioni, il riassunto e le tavole di disegno sono depositate in forma cartacea:  
- fino a 10 pagine 120,00
- Da 11 a 20 pagine 160,00
- Da 21 a 50 pagine 400,00
- superiori a 50 pagine 600,00
per ogni rivendicazione oltre la decima  
(sia deposito telematico che cartaceo) 45,00
per la ricerca di anteriorità – dovuta se NON si presenta la traduzione in inglese delle Rivendicazioni  
(sia deposito telematico che cartaceo) 200,00

DIRITTI DA PAGARE ALLA CAMERA DI COMMERCIO
 € 40,00 per la presentazione della domanda, se si richiede copia conforme del verbale di deposito verranno richiesti altri € 3,00 per l'autentica dell'atto. Il pagamento si effettua direttamente allo sportello, in contanti o bancomat.

MANTENIMENTO IN VITA DEL BREVETTO
Le annualità successive si pagano anticipatamente ogni anno entro il mese corrispondente a quello in cui è stata depositata la domanda. Tuttavia nei quattro mesi successivi alla data di concessione del brevetto (e solo per quella volta) si possono pagare, senza soprattassa, le annualità eventualmente scadute o che verranno a scadere nel detto periodo di quattro mesi. Trascorsi detti termini di scadenza, il pagamento è ammesso nei sei mesi successivi con l’applicazione della soprattassa di euro 100,00. I diritti per il deposito e per il mantenimento in vita dei brevetti di invenzione industriale vanno versati con modello F24 – versamenti con elementi identificativi

DIRITTI PER MANTENERE IN VITA IL BREVETTO EURO
oltre il quarto anno  
(in vigore dal 01/01/2007)  
Per il 5° anno 60,00
Per il 6° anno 90,00
Per il 7° anno 120,00
Per il 8° anno 170,00
Per il 9° anno 200,00
Per il 10° anno 230,00
Per il 11° anno 310,00
Per il 12° anno 410,00
Per il 13° anno 530,00
Per il 14° anno 600,00
Per il 15° anno e successivi (fino al 20° anno) 650,00
Diritto di mora per il ritardo del pagamento (entro 6 mesi) 100,00

Come compilare il modulo F24 - Versamenti con elementi identificativi
Nella sezione Contribuente inserire i dati anagrafici e il codice fiscale del soggetto che effettua il versamento.
Nella sezione Erario ed altro inserire:

  • nel campo "tipo": U
  • nel campo "elementi identificativi": nuovo numero di domanda (convertito sul sito: https://servizionline.uibm.gov.it)
  • nel campo "codice": C300
  • nel campo "anno di riferimento": inserire l'anno a cui si riferisce il pagamento, nel formato AAAA
  • nel campo "importi a debito versati": indicare l’importo da pagare