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Ultimo aggiornamento: 13/05/2016

Le tariffe

L'indennità di mediazione complessiva comprende le spese di registrazione del procedimento e le spese di mediazione.
Le Spese di Registrazione ammontano ad € 50,00 oltre IVA (€ 61,00),  contribuiscono alla copertura delle attività di gestione della pratica (istruzione del procedimento, predisposizione e spedizione delle comunicazioni, il rilascio di copie e verbali) e sono versate:

  • da parte istante al momento del deposito della domanda.
  • da parte invitata in caso di proseguimento del procedimento della mediazione dopo il primo incontro.

Possono altresì essere poste a carico delle parti le spese vive sostenute dall'Organismo di mediazione per la gestione della procedura.

L'entità delle spese di mediazione dipende dal valore della controversia ed è determinata sulla base degli scaglioni di riferimento individuati dalla Tabella A  del D.I. 180/2010. Ai sensi del Regolamento di Curia Mercatorum le spese di mediazione sono stabilite in misura uniforme per le mediazioni di natura obbligatoria e per quelle di natura volontaria.

Il valore di lite deve essere indicato nella domanda a norma del Codice di Procedura Civile.

In caso di valore di lite indeterminato o indeterminabile o qualora vi sia una notevole divergenza tra le parti sulla sua stima, il valore di riferimento viene individuato dal Responsabile dell'Organismo sino al limite di € 250.000 e comunicato alle parti.

Le spese di mediazione sono dovute solo nel caso in cui la mediazione prosegua oltre il primo incontro cd. preliminare; in caso contrario nessun compenso (oltre alle spese di avvio per parte attivante) sarà dovuto all'Organismo (art. 17.5-ter d.lgs. 28/10).

Le spese del servizio di mediazione sono determinate in ottemperanza a quanto previsto dall'art. 16 del DM 180/2010 e s.m.i. (Regolamento recante la determinazione dei criteri e delle modalità diiscrizione e tenuta del registro degli organismi di mediazione e dell'elenco dei formatori per la mediazione, nonché l'approvazione delle indennità spettanti agli organismi, ai sensi dell'art. 16 del D.Lgs. 28/2010).
Esse comprendono le spese di avvio del procedimento e le spese di mediazione.
 Possono inoltre essere poste a carico delle parti le spese vive sostenute dall'Organismo di mediazione per la gestione della procedura.

SPESE DI AVVIO (in vigore dal 1° giugno 2015)
Le spese di avvio sono dovute per lo svolgimento del primo incontro di mediazione, anche in caso di mancata prosecuzione del tentativo di mediazione. Allo stesso modo devono essere versate le spese vive.
Devono essere corrisposte:

  • dalla parte Richiedente, al momento del deposito della domanda
  • dalla parte Invitata, al momento dell'adesione all'incontro preliminare

ed ammontano a:
€ 61,00 (IVA inclusa) per valori di lite fino a 250.000 Euro
€ 109,80 (IVA inclusa) per valori di lite superiori a 250.000 Euro

La Camera di Commercio di Pordenone con delibera della Giunta n. 103 del 4.11.2015 ha stabilito che sono comunque dovute le seguenti spese vive  sostenute dalla Camera di Commercio stessa.

Evasione d’urgenza di pratiche camerali (entro il quinto giorno dal deposito) €. 30,00 + IVA
Assistenza collegamenti telematici per incontri di mediazione € 30,00 + IVA
Tariffa per richiesta di rinvio di incontri già convocati non dovuta a valido e giustificato motivo debitamente documentato € 30,00 + IVA

In tali casi le spese debbono essere versate alla Camera di Commercio di Pordenone in contanti ovvero tramite bonifico secondo le istruzioni reperibili nella pagina:
http://www.pn.camcom.it/struttura-e-organizzazione/dati-fiscali-e-bancari.html.


SPESE DI MEDIAZIONE
Le spese di mediazione sono dovute solo nel caso in cui la mediazione prosegua oltre il primo incontro cd. preliminare (art. 17.5-ter d.lgs. 28/10).
Esse devono essere corrisposte nella misura e nei tempi indicati dalla Segreteria dell'Organismo e comunque prima dell'incontro di prosecuzione della mediazione.
L'entità delle spese di mediazione dipende dal valore della controversia ed è determinata sulla base degli scaglioni di riferimento individuati dalla Tabella A del D.I. 180/2010.
Il valore di lite deve essere indicato nella domanda a norma del Codice di Procedura Civile. In caso di valore di lite  indeterminato, indeterminabile o qualora vi sia una notevole divergenza tra le parti sulla sua stima, il valore di riferimento viene determinato dal Responsabile dell'Organismo sino al limite di € 250.000 e comunicato alle parti.
Ai sensi del Regolamento di Curia Mercatorum le spese di mediazione sono stabilite in misura uniforme per le mediazioni di natura obbligatoria e per quelle di natura volontaria.