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Ultimo aggiornamento: 12/05/2016

Il Procedimento

Il procedimento di mediazione è amministrato dalla Camera di Commercio di Pordenone, in qualità di sede secondaria di Curia Mercatorum, sulla base delle disposizioni previste nel Regolamento di Curia (vedi sezione Regolamento) e nel rispetto della vigente normativa.

Come attivare la procedura di Mediazione

Per attivare la procedura di mediazione è necessario:

  1. predisporre la domanda compilando l'apposito modulo (v. Modulistica).
    Qualora la domanda sia promossa da più soggetti o indirizzata verso più soggetti, è necessario utilizzare il modulo integrativo (v. Modulistica).
  2. effettuare il pagamento dell'importo delle Spese Registrazione della procedura, pari ad € 61.00, a mezzo bonifico bancario a favore di Curia Mercatorum (per i costi della procedura e le modalità di pagamento, v. Tariffe).
  3. depositare la domanda di mediazione presso la Segreteria dell'Organismo, insieme all'attestazione dell'avvenuto pagamento delle spese di registrazione,   alla copia del documento di identità del richiedente e agli altri documenti necessari indicati nella modulistica.

Il deposito della domanda può essere effettuato:

  • direttamente allo sportello
  • via posta
  • via pec all'indirizzo cciaa@pn.legalmail.camcom.it (in tal caso la domanda deve essere firmata digitalmente)


Cosa succede dopo il deposito

La domanda (completa e debitamente sottoscritta dal titolare del diritto oggetto della vertenza) viene inoltrata dalla Segreteria, con gli eventuali documenti ad essa allegati, ai soggetti nei cui confronti è rivolto l'invito.
La Segreteria provvede altresì a fissare la data del primo incontro preliminare in cui il Mediatore chiarisce alle parti la funzione e le modalità di svolgimento della mediazione, invitando le parti e i loro avvocati ad esprimersi sulla possibilità di iniziare la procedura di mediazione vera e propria.
Alle parti viene inoltre comunicato il nominativo del Mediatore incaricato, individuato tra i professionisti abilitati a gestire i procedimenti di mediazione, in base ai criteri previsti dal regolamento (art. 5).
La scelta del mediatore competente a gestire l'incontro, da effettuare nell'ambito dell'Elenco dei mediatori abilitati di Curia Mercatorum, può essere fatta dalle parti di comune accordo; in caso contrario, vi provvederà il Responsabile dell'Organismo.
In vista del primo incontro preliminare la  parte istante è tenuta a versare unicamente le spese di registrazione (euro 61,00). Nel caso di mancato accordo a proseguire all’esito del primo incontro nessun compenso è dovuto per l’Organismo. Qualora, invece, le parti decidano di iniziare la procedura di mediazione dovranno corrispondere l’importo delle spese di mediazione richieste dalla Segreteria (vedi Tariffe).
Se la parte Invitata alla mediazione non da riscontro positivo, la Segreteria procede alla archiviazione della procedura, salvi i casi in cui, trattandosi di tentativo obbligatorio di mediazione, l'incontro debba comunque svolgersi con la parte Richiedente per verbalizzare l'esito negativo della procedura.
Di ogni passaggio procedurale viene data comunicazione incrociata a tutte le parti, consentendo alle stesse di monitorare lo stato di avanzamento del procedimento.

Cosa succede durante e dopo l'incontro

L'incontro di mediazione è gestito dal mediatore (o dai mediatori, in caso di co-mediazione).
All'incontro le Parti partecipano personalmente e possono farsi assistere da una persona di fiducia (consulente, legale, o altro soggetto), dandone opportuno preavviso alla Segreteria. In casi particolari è possibile farsi sostituire da un proprio rappresentante purché informato dei fatti e munito dei necessari poteri risultanti da apposita procura scritta (un modello di procura è disponibile nella sezione Modulistica). Se il tentativo di mediazione è obbligatorio è necessario che ogni Parte sia assistita da un avvocato.
In caso di esito positivo, l'incontro si conclude con un verbale di conciliazione cui è allegato l'accordo sottoscritto dalle parti.
All’accordo di conciliazione è riconosciuta efficacia esecutiva quando è sottoscritto da tutte le parti aderenti alla mediazione e dai legali che le assistono. Gli avvocati firmatari devono attestare la conformità dell’accordo alle norme imperative e all’ordine pubblico.
Negli altri casi l’accordo allegato al verbale può avere l’efficacia di titolo esecutivo se omologato dal Presidente del Tribunale, su istanza della parte interessata.
Viceversa, qualora le parti non riescano a trovare una soluzione reciprocamente soddisfacente, possono liberamente decidere di chiudere l'incontro sottoscrivendo un verbale di mancato accordo.
Il mediatore non ha un ruolo decisionale né di consulenza in merito alla vicenda. Solo a fronte di una concorde richiesta delle Parti, il mediatore potrà essere chiamato ad esprimersi formulando una proposta di conciliazione. Le parti rimangono libere di accettare o meno la proposta dal mediatore, ma è importante tenere presente che in caso di rifiuto potranno esserci conseguenze in sede processuale nei termini indicati dall'art. 13 DLgs 28/10.
Il procedimento descritto è quello applicato nel caso in cui siano state versate da parte richiedente le spese di registrazione. Nel caso in cui la Parte istante si sia avvalsa della facoltà di non pagare le spese d i registrazione, gli adempimenti cui la Segreteria si farà carico sono semplificati  e le comunicazione alle parti invitate sono effettuate direttamente dalla parte istante.