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Ultimo aggiornamento: 23/03/2017

Start-up Innovative – Incubatori Certificati - PMI Innovative

Il 19 dicembre 2012, è entrata in vigore la Legge n. 221/2012 di conversione del Decreto Legge n. 179/2012, chiamato anche decreto legge crescita 2.0, con il quale lo Stato ha adottato una normativa per lo sviluppo e la crescita del paese disciplinando le Start-up Innovative e gli Incubatori Certificati.

Sempre in materia di imprese innovative, la Legge n. 33/2015 di conversione del Decreto Legge n. 3 del 24 gennaio 2015 c.d. “Investment Compact”, ha previsto l’istituzione di una nuova sezione speciale del Registro delle Imprese, cui possono iscriversi le PMI Innovative. Si tratta di Società di Capitali di diritto italiano, costituite anche in forma di Cooperativa, che rispondono a determinati requisiti previsti dalle normative.

Tutte le informazioni, la modulistica e la documentazione relativa alle Start-up Innovative, agli Incubatori Certificati e alle PMI Innovative sono disponibili:

START-UP INNOVATIVE
La Start-up Innovativa è una Società di Capitali di diritto italiano, costituita anche in forma di Cooperativa o Società Europea avente sede fiscale in Italia, che risponde a determinati requisiti e ha come oggetto sociale esclusivo o prevalente: lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico.

Benefici e Agevolazioni
La Start-up Innovativa può godere di una serie di agevolazioni:

  • esenzione per la costituzione e l’iscrizione nel Registro delle Imprese; (la Start-up è esonerata dal pagamento dei diritti di segreteria e dell’imposta di bollo dovuta per gli adempimenti relativi alle iscrizioni nel Registro delle Imprese, nonché dal pagamento del diritto camerale. L’esenzione dura non oltre il quinto anno).
  • agevolazioni fiscali;
  • nonché deroghe al diritto societario;
  • e una disciplina particolare nei rapporti di lavoro nell’impresa.

Condizione fondamentale per poter beneficiare di tali vantaggi è che le Start-up siano iscritte nell’apposita sezione speciale del Registro delle Imprese.

Aggiornamento delle informazioni e Mantenimento dei requisiti per l’iscrizione
Entro sei mesi dall’iscrizione nella sezione speciale del Registro delle Imprese e poi, successivamente, entro il 30 giugno e il 31 dicembre di ogni anno, le Start-up Innovative devono comunicare l’aggiornamento delle informazioni iscritte nel Registro delle Imprese.

Si consiglia di consultare la Circolare Ministero dello Sviluppo Economico n.3696/C del 14/02/2017 – Startup innovative e PMI innovative. Limiti delle verifiche in capo agli uffici riceventi.

Inoltre entro 30 giorni dall’approvazione del bilancio e comunque entro 6 mesi dalla chiusura di ciascun esercizio, devono autocertificare il mantenimento del possesso dei requisiti. Il mancato deposito della dichiarazione di mantenimento dei requisiti determina la cancellazione d’ufficio dalla sezione speciale.

Perdita dei requisiti
In caso di perdita dei requisiti, occorre richiedere tempestivamente la cancellazione dell’iscrizione alla sezione speciale del Registro delle Imprese. Si manterrà la sola iscrizione alla sezione ordinaria.

Si segnala che, se ne ricorrono i presupposti, sarà possibile presentare una pratica di conversione senza soluzione di continuità in PMI INNOVATIVE. Per l’adempimento, si rinvia alla Guida interattiva agli adempimenti societari - http://www.pn.camcom.it/registro-imprese/guide.html

START-UP INNOVATIVE A VOCAZIONE SOCIALE
Le Start-up Innovative a vocazione sociale sono definite come “le Start-up Innovative che operano in via esclusiva nei settori indicati all’articolo 2 comma 1 del D.Lgs. n. 155 del 24 marzo 2006, in materia di Imprese Sociali (ad esempio: assistenza sociale, assistenza sanitaria, educazione, istruzione e formazione, ecc.). Per questa tipologia di Start-up sono previsti dei benefici fiscali maggiorati.

Il riconoscimento dello status di Start-up Innovativa a Vocazione Sociale avviene tramite un’autocertificazione con cui l’impresa:

  • dichiara di operare in via esclusiva in uno o più settori elencati nel citato decreto;
  • indica tale settore nell’apposita modulistica del Registro delle Imprese;
  • dichiara di realizzare, operando in tale settore, una finalità d’interesse generale;
  • s’impegna a dare evidenza dell’impatto sociale prodotto, attraverso la redazione di un “Documento di descrizione di impatto sociale” da compilare secondo le indicazioni fornite nell’apposita guida.

Il dettato letterale della disposizione non richiede la preventiva iscrizione dell’impresa nella sezione speciale del Registro delle Imprese, dedicata alle “Imprese Sociali”.

COSTITUZIONE START-UP INNOVATIVE SRL CON MODELLO TIPIZZATO
Gli aspiranti imprenditori che intendono costituire una startup innovativa in forma di srl, in seguito alle novità introdotte dal decreto ministeriale del 17 febbraio 2016 possono utilizzare una procedura semplificata, che prevede per la stipula di atto costitutivo e statuto l'utilizzo di un modello standard tipizzato.

Il sistema camerale ha realizzato tramite Infocamere una applicazione web per la predisposizione guidata di atto costitutivo e statuto accessibile dalla piattaforma disponibile su startup.registroimprese.it.

In alternativa, atto costitutivo e statuto possono essere redatti direttamente in Camera di commercio con il supporto dell'ufficio di Assistenza Qualificata Imprese (AQI), istituito con decreto direttoriale 1 luglio 2016. L'ufficio AQI ha facoltà di autenticazione di firma e provvede alla verifica dei requisiti, compresi quelli previsti dalla normativa antiriciclaggio. Con la sottoscrizione di autenticazione l'ufficio AQI trasmette l'atto all'ufficio del Registro Imprese che procede direttamente all'iscrizione in sezione ordinaria e sezione speciale delle startup innovative, consentendo l'immediata operatività della società stessa.

A chi rivolgersi
Per qualsiasi informazione inerente la costituzione di una start-up innovativa con modello tipizzato, ci consiglia di scrivere al seguente indirizzo mail registro.imprese@pn.camcom.it

INCUBATORE CERTIFICATO DI START-UP INNOVATIVE
Per queste società, la norma prevede che la disciplina sia integrata da apposito decreto del MISE. Il decreto relativo ai requisiti degli Incubatori è stato emanato il 21 febbraio 2013 e pubblicato in gazzetta ufficiale n. 91 del 18 aprile 2013.

La compilazione delle informazioni relative agli Incubatori Certificati è analoga a quanto sopra riportato per le Start-up Innovative. Per gli Incubatori va allegata alla pratica l’apposita dichiarazione del possesso dei requisiti previsti dalla norma.

PMI INNOVATIVE
Con il Decreto Legge n. 3/2005, convertito con modificazioni nella Legge n. 33/2015 in vigore dal 26 marzo 2015, è stata istituita un’apposita sezione speciale del Registro delle Imprese, in cui possono iscriversi le Piccole e Medie Imprese che possiedono i requisiti previsti all’articolo 4 del citato decreto.

Le PMI sono Società di Capitali, anche costituite in forma di Cooperative che:

  • sono piccole e medie imprese così come definite dalla raccomandazione 2003/361/CE;
  • sono residenti in Italia o in altro Paese membro dell’Unione Europea o in Stati aderenti all’accordo sullo spazio economico europeo, ma con una sede produttiva o una filiale in Italia.

 Devono, inoltre, possedere i seguenti requisiti:

  • sono in possesso della certificazione dell’ultimo bilancio e dell’eventuale bilancio consolidato redatto da un revisore contabile o da una società di revisione iscritti nel registro dei revisori contabili (sono quindi escluse le società di nuova costituzione);
  • le proprie azioni non sono quotate in un mercato regolamentato;
  • non sono iscritte nella sezione speciale del Registro delle Imprese, dedicata alle Start-up Innovative ed agli Incubatori Certificati.

Le PMI Innovative sono esentate dal pagamento dell’imposta di bollo dovuta per gli adempimenti relativi al Registro delle Imprese. Sono, invece, dovuti sia i diritti di segreteria previsti per il deposito di tali adempimenti, che il diritto camerale (articolo 4 comma 9 del D.L. n. 3/2015 convertito con modificazioni nella Legge n. 33/2015).

Aggiornamento delle informazioni e Mantenimento dei requisiti per l’iscrizione
Le PMI Innovative sono tenute ad aggiornare entro il 30 giugno di ogni anno, le informazioni fornite in sede di presentazione della domanda di iscrizione alla sezione speciale del Registro delle Imprese. Inoltre entro 30 giorni dall’approvazione del bilancio e comunque entro 6 mesi dalla chiusura di ciascun esercizio, devono autocertificare il mantenimento del possesso dei requisiti. Il mancato deposito della dichiarazione di mantenimento dei requisiti determina la cancellazione d’ufficio dalla sezione speciale.

Si consiglia di consultare la Circolare Ministero dello Sviluppo Economico n.3696/C del 14/02/2017 – Startup innovative e PMI innovative. Limiti delle verifiche in capo agli uffici riceventi.

Perdita dei requisiti
In caso di perdita dei requisiti, occorre richiedere tempestivamente la cancellazione dell’iscrizione alla sezione speciale del Registro delle Imprese. Si manterrà la sola iscrizione alla sezione ordinaria.

RIFERIMENTI DI LEGGE

  • L. n. 221/2012 di conversione del D.L. n. 179/2012 che disciplina all’art. 25 la “Start-up innovativa e incubatore certificato: finalità, definizione e pubblicità”.
  • L. n. 33/2015 di conversione del D.L. n. 3/2015 che ha confermato l’introduzione nel nostro ordinamento di una nuova tipologia di PMI, le Piccole e Medie Imprese Innovative.
  • D.M. 21 febbraio 2013 su Requisiti incubatori di Start-up Innovative.
  • D.Lgs. n. 155/2006 che disciplina l’impresa sociale e individua particolari settori in cui operano le Start-up Innovative a Vocazione Sociale

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