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Ultimo aggiornamento: 09/10/2018

Sanzioni registro imprese

Riferimenti normativi
Articoli 2194 e 2630 del Codice civile; Legge 24 novembre 1981, n. 689; norme del codice civile che prevedono  termini per le domande di iscrizione e deposito al Registro delle imprese.

A chi si applicano
A ciascuno dei soggetti tenuti a chiedere un’iscrizione o ad effettuare un deposito nel Registro delle imprese.
Quando più persone concorrono in una violazione amministrativa, ciascuna di esse soggiace alla sanzione per questa disposta, salvo che sia diversamente stabilito dalla legge (articolo 5 della Legge 24 novembre 1981, n. 689).
Se la violazione è commessa dal rappresentate di una persona giuridica o di un ente privo di personalità giuridica, la persona giuridica o l’ente è obbligato in solido con l’autore della violazione al pagamento della somma da questo dovuta (articolo 6 della Legge 24 novembre 1981, n. 689): pertanto, qualora gli obbligati principali non vi provvedano, l’importo della sanzione e le spese del procedimento dovranno essere versate dalla società.

Quando si applicano
Le sanzioni Registro imprese vengono applicate in caso di domanda di iscrizione o di deposito nel Registro delle imprese oltre il termine previsto dalla legge o nel caso di omissione di  denunce, comunicazioni o depositi presso il Registro delle imprese.
Generalmente, le domande di iscrizione o deposito al Registro delle imprese devono essere presentate entro 30 giorni dalla data dell'atto o del verificarsi dell'evento, fatti salvi altri termini per specifici adempimenti (ad esempio, l'atto costitutivo di società di capitali, che deve essere iscritto entro 20 giorni a cura del notaio).
Ai fini del calcolo per il termine entro cui presentare una domanda al R.I. non si computa il giorno nel corso del quale cade il momento iniziale del termine (artt. 1187, 2963 cc).
Se il termine scade di sabato o di giorno festivo, la scadenza è spostata al primo giorno lavorativo successivo (D.P.R. n. 558/99 art. 3, comma 2, in vigore dal 6/12/2000).
Si precisa, inoltre, che la ricorrenza del Santo Patrono (Legge 27 marzo 1949, n. 260) non è
considerata giorno festivo ai fini del computo del termine per la presentazione delle domande al Registro imprese – REA, pertanto la scadenza non è prorogata.

Notifiche
Il verbale di accertamento viene notificato agli obbligati principali, all’indirizzo della residenza o del domicilio, se comunicato al Registro imprese, e all’obbligato in solido presso la sede legale.

Modalità e termini di pagamento
Il pagamento liberatorio va effettuato entro 60 giorni dalla notifica del verbale di accertamento, mediante il modello F23 riportante i dati dell'obbligato (codice ufficio APN; causale PA, estremi del verbale; codice tributo 741T; l'importo dell'oblazione). Il versamento può essere effettuato presso gli sportelli bancari o postali o il concessionario per la riscossione dei tributi di Pordenone.
Il pagamento delle spese di notifica viene effettuato mediante versamento sul conto bancario acceso presso la Civibank, il cui codice IBAN è il seguente: IT20W 05484 63741 T20990484918, intestato alla Camera di Commercio Industria Artigianato ed Agricoltura di Pordenone-Udine..
I modelli F23 e le attestazioni di pagamento delle spese di notifica dovranno essere trasmesse via fax all'ufficio registro imprese al numero 0434/381296, oppure consegnate allo sportello o inoltrate tramite e-mail, alla casella di posta elettronica: registro.imprese@pn.camcom.it

Atti difensivi e richieste di audizione
Entro 30 giorni dalla data di notifica del verbale di accertamento della violazione, gli interessati possono far pervenire all'Ufficio Regolazione del Mercato della Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura scritti difensivi in carta semplice, nei quali è anche possibile richiedere di essere sentiti dall'ufficio stesso.

Spese di procedimento e notifica
Dal 01.07.2008, con delibera della Giunta Camerale n. 5 del 15.05.2008, sono in vigore i seguenti importi relativi a spese di procedimento e notifica del verbale:

  • Imprenditore individuale e notaio: Euro 12,00
  • Società: Euro 20,00 per ogni obbligato

Sanzioni REA

Riferimenti normativi
Legge 630/1981; circolare MICA 3202/C del 22.01.1990 “Istruzioni sugli accertamenti da effettuare e sulla documentazione da richiedere per le denunce di iscrizione, modifiche e cessazioni per il registro ditte”.

A chi si applicano
a ciascuno dei soggetti tenuti alla denuncia, in base a quanto disposto dagli articoli 47 e 48 del T.U. 2011/1934.
Se la violazione è commessa dal rappresentate di una persona giuridica o di un ente privo di personalità giuridica, la persona giuridica o l’ente è obbligato in solido con l’autore della violazione al pagamento della somma da questo dovuta (articolo 6 della Legge 24 novembre 1981, n. 689): pertanto, qualora gli obbligati principali non vi provvedano, l’importo della sanzione e le spese del procedimento dovranno essere versate dalla società.

Quando si applicano
Le sanzioni R.E.A., in forza del richiamo dell’art. 9 D.P.R. n. 581/95, vengono applicate:
in caso di denuncia al Repertorio Economico Amministrativo di dati economici e/o amministrativi presentata oltre il termine di 30 giorni dall’evento, di cui all’art. 48 del T.U. 2011/1934, modificato dall’art.1 della Legge n. 630/1981;
in caso di omissione della denuncia al Repertorio Economico Amministrativo, come da Legge n. 435/87.
Ai fini del calcolo per il termine entro cui presentare una denuncia REA, occorre contare i giorni
partendo da quello successivo all’evento.
Se il termine finale scade di sabato o di giorno festivo, la scadenza è spostata al primo giorno
lavorativo successivo (D.P.R. n. 558/99 art. 3, comma 2, in vigore dal 6/12/2000).
Si precisa, inoltre, che la ricorrenza del Santo Patrono (Legge 27 marzo 1949, n. 260) non è
considerata giorno festivo ai fini del computo del termine per la presentazione delle domande al Registro imprese – REA; pertanto la scadenza non è prorogata.

Notifiche
Il verbale di accertamento viene notificato agli obbligati principali all’indirizzo della residenza o del domicilio, se comunicato al Registro imprese, e all’obbligato in solido presso la sede legale.

Modalità e termini di pagamento
Il pagamento liberatorio, unitamente alle spese di notifica, va effettuato entro 60 giorni dalla notifica del verbale di accertamento, mediante versamento sul conto corrente bancario con codice IBAN IT20W 05484 63741 T20990484918 facendo attenzione a specificare la causale da inserire nel bonifico.
Le attestazioni di pagamento dovranno essere trasmesse via fax all'ufficio registro imprese al numero 0434/381296, oppure consegnate allo sportello o inoltrate tramite e-mail alla casella di posta elettronica: registro.imprese@pn.camcom.it

Atti difensivi e richieste di audizione
Entro 30 giorni dalla data di notifica del verbale di accertamento della violazione, gli interessati possono far pervenire all'Ufficio Regolazione del Mercato della Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura scritti difensivi in carta semplice, nei quali è anche possibile richiedere di essere sentiti dall'ufficio stesso.

Spese di procedimento e notifica
Dal 01.07.2008, con delibera della Giunta Camerale n. 5 del 15.05.2008, sono in vigore i seguenti importi relativi a spese di procedimento e notifica del verbale:

  • Imprenditore individuale e notaio: Euro 12,00
  • Società: Euro 20,00 per ogni obbligato

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