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Ultimo aggiornamento: 01/04/2020

Diritto annuale 2019

Comunicazione inerente versamento diritto annuale 2019

Si ricorda che il 1 luglio 2019 scadeva il termine per il versamento del diritto annuale 2019. Per i soli contribuenti per i quali sono stati approvati gli ISA (Indici Sintetici di Affidabilità) tale termine, prorogato, scadeva il 30 settembre 2019.

Si invita pertanto a verificare se tale versamento è stato eseguito e si ricorda a tutti i soggetti interessati che, qualora non avessero provveduto, è ancora possibile versare il diritto annuale 2019 avvalendosi del ravvedimento operoso, in modo da regolarizzare la propria posizione versando una sanzione ridotta (3,75% anziché 30%) entro un anno dalle date sopra riportate.

Si rammenta alle società di capitali il cui esercizio sociale non corrisponde con l’anno solare di verificare la scadenza a loro carico.

Si suggerisce di procedere quanto prima al pagamento - a mezzo MODELLO F24 in via telematica o tramite la piattaforma PAGOPA - al fine di evitare l’ulteriore decorso degli interessi legali.

Si ricorda, infine, che il mancato pagamento del diritto annuale blocca l’emissione dei certificati di iscrizione al registro imprese a partire dal 1° gennaio dell’anno successivo alla scadenza del tributo (art. 24, comma 35, Legge 449/1997).

L'importo dovuto per  il 2019 viene determinato considerato:
l’articolo 28, comma 1, del decreto legge 24 giugno 2014, n.90 convertito con modificazioni nella legge 11 agosto 2014, n.114, che ha disposto la riduzione del 50% degli importi del diritto annuale del 50% rispetto al 2014;

Il Decreto del Ministro dello sviluppo economico, pubblicato in G.U. in data 28/6/2017 che ha attuato  quanto previsto dall'articolo 18, comma 10, della legge n.580/93, come modificato dal Decreto Legislativo n. 219/2016, che ha autorizzato l’incremento della misura del diritto annuale del 20% (destinata al finanziamento di progetti strategici).

Per effetto delle disposizioni sopra riportate gli importi del diritto annuale dovuti dalle imprese che dal 1 gennaio 2019 chiedono l’iscrizione o annotazione nel Registro Imprese o che aprono nuove unità locali e i nuovi soggetti REA risultano complessivamente ridotti del 40% e sono gli stessi degli anni 2016, 2017 e 2018.

Importi diritto annuale 2019

Forma giuridica impresa Importo sede in Euro Importo unità locali o sedi secondarie (€)
Sezione speciale    
Imprese individuali iscritte o annotate nella sezione speciale (artigiani, piccoli imprenditori, coltivatori diretti, imprenditori agricoli) 53,00 11,00
-- Solo SEDE Sede più 1 UL Solo 1 UL Sede più “n” UL “n” UL
Dovuto 52,80 (52,80+10,56) 10,56 (52,80+10,56 x “n”UL) (10,56 x “n” UL)
DA VERSARE € 53,00 € 63,00 € 11,00 Il totale va arrotondato all’euro Il totale va arrotondato all’euro

N.B. L’arrotondamento all’unità di euro deve avvenire all’unità superiore per importi maggiori o uguali a 0,5 – all’unità inferiore per importi minori di 0,5.

Società semplici agricole 60,00 (misura transitoria) 12,00 (misura transitoria)
Società semplici non agricole 120,00 (misura transitoria) 24,00 (misura transitoria)
Società tra avvocati (sezione speciale ai sensi del d.lgs. 96/01) 120,00 (misura transitoria) 24,00 (misura transitoria)
Sezione ordinaria    
Imprese individuali iscritte nella sezione ordinaria 120,00 24,00
Società di persone 120,00 24,00
Società di capitali 120,00 24,00
Società cooperative 120,00 24,00
Consorzi 120,00 24,00
Enti pubblici economici, aziende speciali, consorzi ai sensi del d.lgs. 267/2000 120,00 24,00
Gruppi Europei di Interesse Economico 120,00 24,00
Sede secondaria di società estera o unità locale di società estera --- 66,00
Soggetti only REA    
Soggetti che si iscrivono solo nel Repertorio Economico Amministrativo 18,00 (misura transitoria) Diritto NON dovuto (Circolare MSE prot. 022775 del 29/12/2014)

Per i soggetti iscritti nella sezione ordinaria è disponibile un Foglio di calcolo del dovuto in base al fatturato definito ai fini IRAP.