Esprimi il tuo giudizio
Ultimo aggiornamento: 09/01/2017

Come si versa

Imprese già iscritte
Il pagamento deve avvenire a mezzo F24 telematico.
A partire dal 1 gennaio 2007, tutti i contribuenti titolari di partita IVA hanno l’obbligo di effettuare i versamenti fiscali e previdenziali esclusivamente per via telematica.

I versamenti on line possono essere effettuati con le seguenti modalità:
a) direttamente: mediante lo stesso servizio telematico (Entratel o Fisconline) utilizzato per la presentazione telematica delle dichiarazioni fiscali oppure ricorrendo ai servizi di home banking delle banche e di Poste Italiane;
b) tramite gli intermediari abilitati al servizio telematico Entratel che aderiscono ad una specifica convenzione con l’Agenzia delle Entrate.

Imprese di nuova iscrizione
Le imprese che si iscrivono al Registro Imprese versano il primo diritto annuale contestualmente alla domanda di iscrizione ovvero allegando copia informatica del modello F24 già eseguito oppure entro 30 gg sempre con modello F24.

Come compilare in modo corretto il modello F24
Se la sede legale ed eventuali unità locali sono presenti nella stessa provincia, l’impresa può versare quanto dovuto con un unico importo, compilando quindi un solo rigo.
Nella prima parte del modello devono essere indicati: i dati relativi all’impresa ed il suo codice fiscale.
Attenzione: se la partita IVA è diversa dal codice fiscale, si deve indicare sempre il codice fiscale.

Sezione da compilare “IMU ED ALTRI TRIBUTI LOCALI”

codice ente/codice comune
PN (sigla della provincia della Camera di Commercio a favore della quale si effettua il versamento)

codice tributo
3850 per il diritto annuale

anno di riferimento
anno per il quale si paga


importo a debito versati
indicare l’importo da pagare

rateazione
non compilare

COMPENSAZIONI E RIMBORSI

Tra tributi diversi
Il versamento del diritto annuale può compensare un credito per qualsiasi altro tributo che deve essere versato con il modello F24.
Come previsto dalla Risoluzione n. 115/E del 23/05/2003 dell’Agenzia delle Entrate, è esclusa la compensazione per il codice 3851 (interessi per omesso o tardivo versamento del diritto camerale annuale) e il codice 3852 (sanzioni per omesso o tardivo versamento del diritto camerale annuale).


Tra Camere di Commercio
Quando l’impresa sbaglia ad indicare il codice della provincia su mod. F24 il diritto annuale viene accreditato ad una Camera di Commercio diversa da quella di competenza. In questi casi si può rimediare in due modi:

  • se l’impresa si accorge, può compilare un mod. F24 a saldo zero e compensare il versamento già eseguito, indicando correttamente la provincia della Camera di Commercio di competenza sulla colonna a debito; sulla colonna a credito indicherà la provincia della Camera di Commercio alla quale ha erroneamente eseguito il versamento. E‘ importante che i due importi siano uguali. L’impresa dovrà comunicare l’avvenuta compensazione direttamente alla Camera di commercio di competenza.
  • se ad accorgersi è la Camera di Commercio alla quale deve essere versato il diritto annuale, la compensazione avviene tra gli enti camerali interessati, senza l’intervento dell’impresa. A quest’ultima verrà solo comunicato che la sua posizione è stata sistemata e che non deve procedere alla presentazione del mod. F24 di rettifica.


Maggiori importi versati
Quando l’impresa paga per errore un importo superiore al diritto annuale dovuto, può utilizzare la maggior somma per compensare un eventuale debito per altri tributi che devono essere versati con il mod. F24. La compensazione deve essere eseguita entro un anno dalla scadenza indicata per il versamento.

In alternativa, l’impresa può chiedere il rimborso alla Camera di Commercio di competenza, entro due anni dal versamento, utilizzando il modello disponibile nella parte relativa alla modulistica.