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Ultimo aggiornamento: 14/06/2017

Chi versa il diritto annuale

Tutte le imprese che al 1° gennaio di ogni anno risultino iscritte o annotate al Registro delle Imprese devono versare il diritto annuale a favore della Camera di commercio nella cui provincia è situata la sede e/o l’unità locale o sede secondaria.

Per unità locale si intende l’impianto operativo o amministrativo – gestionale, che in genere si trova in un luogo diverso della sede, e nel quale l’impresa svolge con stabilità una o più attività economiche. L’unità locale è dotata di autonomia e degli strumenti necessari per conseguire finalità produttive o una fase intermedia quale: laboratori, officine, stabilimenti, magazzini, depositi, uffici, negozi, filiali agenzie, ecc.
A partire dall’anno 2011 sono tenuti al pagamento del diritto annuale anche i soggetti iscritti al Repertorio Economico Amministrativo (cosiddetti soggetti ONLY REA), quali, ad esempio: associazioni, fondazioni, comitati, organismi religiosi, ecc, la cui attività economia di natura commerciale e/o agricola si colloca in una dimensione di sussidiarietà rispetto all'oggetto principale di natura ideale, culturale, ricreativa eccetera dei soggetti stessi e persone fisiche per il mantenimento dei requisiti professionali (agenti di commercio  ecc.)
Le sedi secondarie e le unità locali di imprese con sede legale all’estero versano il diritto annuale in misura fissa.
Il diritto è dovuto anche qualora l’impresa risulti inattiva.


NUOVE ISCRIZIONI


Le imprese iscritte in corso d’anno sono tenute al versamento del diritto annuale contestualmente alla presentazione della domanda ovvero con modello F24  entro trenta giorni dalla data di presentazione della stessa

 
MAGGIORAZIONI


La Camera di Commercio di Pordenone per il triennio 2017/2019 applica la maggiorazione del 20% prevista dall'art. 18, comma 6, della legge 580/1993, approvata con Decreto M.I.S.E. 22 maggio 2017.


CASI PARTICOLARI


Trasferimento di sede
Quando un’impresa si trasferisce da una provincia ad un’altra, il diritto annuale si versa alla Camera di Commercio dove l’impresa risultava iscritta alla data del 1 gennaio.

Trasformazione di natura giuridica
Nei casi di trasformazione di natura giuridica fra forme societarie appartenenti alla sezione ordinaria (es. da società di persone a società di capitali e viceversa) si verifica la necessità di sommare i dati di fatturato dichiarati su più quadri del modello IRAP.

Cambio di sezione
Solo nel caso in cui la trasformazione di natura giuridica comporti il passaggio da una sezione all'altra del Registro delle Imprese, il diritto annuale, per l'anno della trasformazione, sarà pagato in base alle modalità previste per la sezione in cui l'impresa risultava iscritta al 1° gennaio dell'anno di riferimento (es. da società semplice a società di capitali).
Nel caso di iscrizione al Registro imprese di un soggetto già iscritto al REA, l’importo del diritto annuale per il relativo anno è quello corrispondente all’iscrizione esistente al 1° gennaio.

Nei casi di passaggio da una sezione all'altra del Registro delle Imprese senza trasformazione di natura giuridica il diritto annuale si determina in base alle modalità stabilite per la sezione in cui si era iscritti al 1° gennaio dell'anno di riferimento (es. impresa individuale iscritta nella sezione ordinaria che passa nella sezione speciale del registro delle imprese come piccolo imprenditore).

Altri casi particolari
Cancellazione dal registro delle imprese con decorrenza retroattiva della cessazione attività: il diritto è dovuto fino all’anno di cancellazione
Imprenditore individuale deceduto: il diritto è dovuto fino all’anno in cui si è verificato il decesso
Cancellazione d’ufficio: anche se la cancellazione dal Registro Imprese avviene con procedimento d’ufficio, il diritto è dovuto fino all’anno di cancellazione.