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Ultimo aggiornamento: 23/07/2020

Costruzione, sistemazione e manutenzione del verde pubblico e privato

Attività di costruzione, sistemazione e manutenzione del verde pubblico o privato
Codice Ateco 81.3 - "Cura e manutenzione del paesaggio (inclusi parchi, giardini e aiuole)"

NORMATIVA

ART. 12, LEGGE 28/7/2016, N. 154

Accordo concluso in Conferenza Unificata Stato-Regioni il 22 febbraio 2018
Delibera della Giunta Regionale FVG n. 659 del 19/03/2018

DEFINIZIONE

"L’attività di costruzione, sistemazione e manutenzione del verde pubblico o privato affidata a terzi può essere esercitata:

  • a. dagli iscritti al Registro ufficiale dei produttori, di cui all’art. 20 c. 1 lett. a) e c) del d.lgs. n. 214/2005, ora RUOP Registro Ufficiale degli Operatori Professionali;
  • b. da imprese agricole, artigiane, industriali o in forma cooperativa, iscritte al Registro delle imprese, che abbiano conseguito un attestato di idoneità che accerti il possesso di adeguate competenze. Le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano disciplinano le modalità per l'effettuazione dei corsi di formazione ai fini dell'ottenimento dell'attestato di cui al comma 1, lettera b)."

Dal 25 agosto 2016, con l’ entrata in vigore della legge n. 154/2016, l’ esercizio dell’attività economica di “costruzione, sistemazione e manutenzione del verde pubblico o privato affidata a terzi” è stato regolamentato e assoggettato alla preventiva dimostrazione del possesso di adeguate capacità professionali.

Il Ministero dello Sviluppo Economico a suo tempo in relazione alle prime opzioni interpretative da dare alla norma indicava la possibilità di ritenere l’attività libera sino a quando le regioni non avessero provveduto a disciplinare la durata, i contenuti e le modalità per l’effettuazione dei corsi di formazione ed il conseguimento dell’attestato di idoneità.

Transitoriamente pertanto l’Ufficio del registro delle imprese e quello dell’albo delle imprese artigiane hanno continuato ad accogliere le domande/denunce di iscrizione presentate in vigenza della nuova legge, in attesa dell'attivazione dei corsi di formazione professionale riconosciuti dalle regioni, e fatta salva la successiva regolarizzazione dei soggetti così iscritti, entro un congruo termine. Le imprese in sede di domanda/denuncia si sono impegnate a frequentare i corsi.

A seguito dell'Accordo concluso in Conferenza Unificata Stato-Regioni il 22 febbraio 2018, e per effetto della deliberazione della Giunta Regione Friuli Venezia Giulia n. 659 del 19/03/2018, anche nella regione Friuli Venezia Giulia sono stati avviati i corsi di formazione previsti dal punto b) dell’art. 12, della legge n. 154/2016, a cura degli Organismi di formazione accreditati

L’articolo 7 dell’Accordo ha previsto dei casi di esenzione e/o riduzione del percorso formativo e dal relativo esame, in presenza di uno specifico titolo di studio o qualifica tecnica in capo al soggetto interessato.

Considerato l’avvio dei corsi (14/01/2019) la fase transitoria si è conclusa

COSA FARE PER

NUOVE ISCRIZIONI

Le domande di iscrizione/denunce rea delle imprese che svolgono l'attività di cui trattasi, devono essere corredate alternativamente da:

1.estremi di iscrizione nel RUOP Registro Ufficiale degli Operatori Professionali (ex RUP), requisito attestato dal Servizio fitosanitario regionale competente per territorio dove vengono iscritti, su richiesta, gli Operatori Professionali che importano, producono per la vendita, commercializzano, esportano piante, vegetali e prodotti vegetali;
2.attestato di idoneità rilasciato da un ente di formazione accreditato dalla Regione all’organizzazione dei corsi di formazione di cui all’art. 12, punto b), della legge n.154/2016, comprovante la frequenza e il superamento del corso professionale abilitante;
3.dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, resa dal titolare/legale rappresentante dell’impresa ai sensi dell’art. 47 del d.p.r. 28/12/2000, n. 445, comprovante il possesso di uno dei titoli di studio o di formazione professionale individuati dall’art. 7 dell’Accordo concluso in Conferenza Unificata Stato-Regioni del 22 febbraio 2018, e precisamente:

a. qualifica professionale regionale riconducibile alle ADA 1.242.806 Cura e manutenzione di aree verdi, parchi e giardini e ADA.1.242.805 – Costruzione di aree verdi, parchi e giardini  del QNQR (Quadro Nazionale delle Qualificazioni Regionali) e associate alla qualificazione di Manutentore del verde;

b. laurea, anche triennale, nelle discipline agrarie e forestali, ambientali e naturalistiche;

c. master post-universitario in temi legati alla gestione del verde e/o del paesaggio;

d. diploma di istruzione superiore di durata quinquennale in materia agraria e forestale;

e. iscrizione negli ordini e collegi professionali del settore agrario e forestale;

f .qualificazione pubblica di livello minimo 4 EQF (European Qualifications Framework – Quadro Europeo delle Qualifiche), riconducibile alle ADA del QNQR ovvero nei settori scientifico disciplinari, relativi alle discipline agrarie e forestali;

g. qualifica di operatore agricolo e di diploma di tecnico agricolo rilasciati a seguito della frequenza dei percorsi di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP).

h. qualificazione professionale in esito a percorsi formativi autorizzati e riconosciuti ai sensi dell’Accordo in Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome dell’8 giugno 2017, fino alla data del 22 febbraio 2018.

Modalità di presentazione della pratica telematica di iscrizione (nuove iscrizioni)

Le imprese di nuova iscrizione, o che iniziano l’attività di cura e manutenzione del verde, devono presentare una domanda di Comunicazione Unica in formato elettronico (modelli I1, oppure I2 per le imprese individuali che aggiungono l’attività successivamente alla costituzione, oppure S5 in caso di società), dichiarando l’attività esercitata e indicando un preposto in possesso delle cd. adeguate competenze nella persona – alternativamente:

  • del titolare/legale rappresentante;
  • socio partecipante;
  • dipendente;
  • collaboratore familiare dell’impresa.

La qualifica di ”manutentore del verde ai sensi della legge 28/7/2016 n. 154” va indicata nel campo ABILITAZIONI PROFESSIONALI, dopo aver selezionato la qualifica di preposto nel campo CARICHE TECNICHE (REA) PREVISTE DA LEGGI SPECIALI; nel campo NOTE della pratica deve essere indicato il requisito posseduto dal preposto.

Per dimostrare il conseguimento dell’attestato di idoneità o il possesso di uno dei titoli indicati, deve essere allegata dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, resa dal preposto ai sensi dell’art. 47 del d.p.r. 28/12/2000, n. 445, attestante il possesso del titolo di studio, o dell’iscrizione o della qualifica che attesta il possesso delle adeguate competenze richieste dalla legge secondo il modello allegato compilato nella I parte.

Quando l’impresa è qualificata artigiana, il soggetto nominato preposto per esercitare l’attività prevalente “CURA E MANUTENZIONE DEL PAESAGGIO (INCLUSI PARCHI, GIARDINI E AIUOLE)”, deve corrispondere al titolare/socio partecipante.

Costo dell’adempimento:

  • diritti di segreteria € 18,00 per imprese individuali, € 30,00 per società;
  • imposta di bollo € 17,50 per imprese individuali, esente in caso di società;
  • esente da diritti di segreteria e imposta di bollo in caso di inizio attività di impresa individuale precedentemente “inattiva”.

Si è in attesa di conoscere le indicazioni ministeriali in merito alla applicabilità anche alle nuove imprese delle esenzioni dal percorso formativo date dall'esperienza maturata di cui all'articolo 7 dell'Accordo.

IMPRESE GIÀ ISCRITTE

Imprese iscritte a partire dal 25 agosto 2016, per l’attività di "cura e manutenzione del paesaggio (inclusi parchi, giardini e aiuole)"

Per le imprese iscritte nel registro delle imprese o all'albo delle imprese artigiane a partire dal 25 agosto 2016, alle quali sia stata consentita l’iscrizione senza la contestuale dimostrazione del possesso di uno dei requisiti professionali previsti dalla legge,  è necessaria la regolarizzazione della propria posizione entro la data del 30/09/2021.

Per le imprese che non avranno presentato la regolarizzazione entro detto termine, sarà avviato il procedimento di inibizione alla prosecuzione dell'attività precedentemente iscritta, con eventuale iscrizione dell’impresa come “inattiva” e cancellazione della stessa dall'Albo delle imprese artigiane.

Modalità di presentazione della pratica telematica di regolarizzazione (imprese iscritte dal 25.8.2016)

Tali imprese devono presentare una domanda di Comunicazione Unica in formato elettronico (modello I2, impresa individuale, S5 per le società), indicando un preposto in possesso delle c.d. adeguate competenze nella persona, alternativamente:

  • del titolare/legale rappresentante;
  • socio partecipante;
  • dipendente;
  • collaboratore familiare dell’impresa.

La qualifica di "manutentore del verde ai sensi della legge 28/7/2016 n. 154" va indicata nel campo ABILITAZIONI PROFESSIONALI (corrispondente al quadro 10 della modulistica), dopo aver selezionato la qualifica di preposto nel campo CARICHE TECNICHE (REA) PREVISTE DA LEGGI SPECIALI (corrispondente al quadro 7 della modulistica); nel campo NOTE della pratica deve essere specificato che si tratta di “regolarizzazione di impresa esercente attività di giardinaggio/cura e manutenzione del verde, iscritta dopo il 25 agosto 2016” e deve essere documentato uno dei requisiti indicati.

Per dimostrare il conseguimento dell’attestato di idoneità o il possesso di uno dei titoli indicati, deve essere allegata dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, resa dal preposto ai sensi dell’art. 47 del d.p.r. 28/12/2000, n. 445, attestante il possesso del titolo di studio, o dell’iscrizione o della qualifica che attesta il possesso delle adeguate competenze richieste dalla legge secondo il modello allegato compilato nella I parte.

Quando l’impresa è qualificata artigiana, il soggetto nominato preposto per esercitare l’attività prevalente “CURA E MANUTENZIONE DEL PAESAGGIO (INCLUSI PARCHI, GIARDINI E AIUOLE)”, deve corrispondere al titolare/socio partecipante.

Costo dell’adempimento:

  • diritti di segreteria € 18,00 per imprese individuali, € 30,00 per società;
  • esente da imposta di bollo

Imprese già iscritte per l’attività di "cura e manutenzione del paesaggio (inclusi parchi, giardini e aiuole)" alla data di entrata in vigore della legge

L’accordo in Conferenza Stato Regioni del 22 febbraio 2018, all’art. 7, lettera h) ha previsto, per le imprese già iscritte alla data di entrata in vigore della legge 28.7.2016, n. 154 (ovvero al 25.8.2016), la necessità di dimostrare, per le figure del titolare, socio partecipante, dipendente e collaboratore familiare dell’impresa, un’esperienza almeno biennale, maturata alla data del 22.2.2018.

In attesa di disposizioni attuative o regolamentari da parte delle Autorità Centrali volte a definire le modalità operative della “riqualificazione” di queste imprese, si garantisce alle stesse la possibilità di presentare la documentazione riguardante la “riqualificazione” ai sensi dell’art. 7, punto h), dell’Accordo, così da equiparare il regime amministrativo dell’attività economica dalle stesse esercitata, all’analogo trattamento riservato alle imprese operanti in altre aree del territorio nazionale.

Modalità di presentazione della pratica telematica di riqualificazione (imprese iscritte al 25.8.2016).

Le imprese che intendono avvalersi della possibilità di procedere alla riqualificazione devono presentare una domanda di Comunicazione Unica in formato elettronico (modello I2, impresa individuale, S5 per le società), indicando un preposto in possesso delle c.d. adeguate competenze nella persona, alternativamente:

  • del titolare/legale rappresentante;
  • socio partecipante;
  • dipendente;
  • collaboratore familiare dell’impresa.

La qualifica di "manutentore del verde ai sensi della legge 28/07/2016 n. 154" va indicata nel campo ABILITAZIONI PROFESSIONALI (corrispondente al quadro 10 della modulistica), dopo aver selezionato la qualifica di preposto nel campo CARICHE TECNICHE (REA) PREVISTE DA LEGGI SPECIALI (corrispondente al quadro 7 della modulistica); nel campo NOTE della pratica deve essere specificato che si tratta di “riqualificazione di impresa esercente attività di giardinaggio/cura e manutenzione del verde, iscritta prima del 25 agosto 2016” e deve essere documentata l’esperienza lavorativa almeno biennale, come manutentore del verde/giardiniere, in imprese con codice ATECO 81.30.00 anche secondario, alla data del 22 febbraio 2018.

Per dimostrare il  requisito posseduto deve essere allegata dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, resa dal preposto ai sensi dell’art. 47 del d.p.r. 28/12/2000, n. 445 attestante l’esperienza professionale secondo il modello allegato compilato nella II parte o indicando uno dei requisiti di cui alla I parte.

Quando l’impresa è qualificata artigiana, il soggetto nominato preposto per esercitare l’attività prevalente “CURA E MANUTENZIONE DEL PAESAGGIO (INCLUSI PARCHI, GIARDINI E AIUOLE)”, deve corrispondere al titolare/socio partecipante.

Costo dell’adempimento

  • diritti di segreteria € 18,00 per imprese individuali, € 30,00 per società;
  • esente da imposta di bollo