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Ultimo aggiornamento: 10/04/2019

Bilanci

Il bilancio d’esercizio, ai sensi degli artt. 2423 e seguenti del codice civile, deve essere redatto periodicamente allo scopo di rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione finanziaria e patrimoniale della società, nonché il risultato economico.

Come noto, dal 2010 per il deposito dei bilanci per le società di capitali e cooperative, relativamente agli aspetti legati all’obbligo di redazione del prospetto contabile va utilizzato il formato XBRL previsto con D.P.C.M. 10 dicembre 2008 (Gazzetta Ufficiale n. 304 del 31 dicembre 2008).

La versione di tassonomia da utilizzare per la formazione delle istanze XBRL è la versione 2018-11-04 entrata in vigore da gennaio 2019 per gli esercizi chiusi dal 31-12-2018,  disponibile sul sito dell’Agenzia per l’Italia Digitale all’indirizzo https://www.agid.gov.it/it/dati/formati-aperti/xbrl-standard-formato-elettronico-editabile  e dovrà essere utilizzata obbligatoriamente dal 01-03-2019, per le istanze di deposito presentate da tale data, come riportato nel sito di XBRL Italia http://it.xbrl.org/xbrl-italia/tassonomie/tassonomia-principi-contabili-italiani-2018/. Fino a tale data saranno accettati anche i bilanci predisposti con la tassonomia precedente, 2017-07-06.
E’ tuttavia consentita l’applicazione anticipata della nuova tassonomia 2018- 11-04 a qualsiasi bilancio con inizio dall’esercizio in data 1.1.2016 o successivo.
La previgente Tassonomia 2017-07-06 potrà essere utilizzata fino al 28.02.2019 per esercizi chiusi in data 31.12.2018 o in data successiva. Potrà essere usata successivamente anche dopo il 28.02.2019 ma non oltre il 31.12.2019 e solo per conti annuali e consolidati redatti secondo le regole civilistiche post D.Lgs. n.139/2015 riferiti ad esercizi chiusi prima del 31.12.2018.
Posto che le due citate tassonomie: PCI 2017-07-06 e PCI 2018-11-04 si riferiscono a regole contabili post d.lgs. n.139/2015, la codifica di bilanci d’esercizio e consolidati relativi a periodi amministrativi iniziati prima del 1° gennaio 2016 avverrà solo con la Tassonomia PCI 2015-12-14.
Si ricorda, infine, che tutte le tassonomie diverse da quelle sopra indicate sono dismesse e, quindi, non utilizzabili per depositare i bilanci.

Sono tre le principali differenze, tutte relative alla nota integrativa, fra la Tassonomia PCI_2018-11-04 e la precedente PCI_2017-07-06:

  • in primis la suddivisione in più campi testuali della sua parte iniziale;
  • quindi una sezione ad hoc dedicata alle cooperative;
  • infine l’introduzione dell’informativa per i cosiddetti contributi pubblici.

Nessuna novità, invece, sia per gli schemi quantitativi del bilancio d’esercizio che per il tracciato del consolidato. Di seguito è schematizzata la relazione tra la tassonomia valida in funzione delle date di inizio e fine esercizio.

inizio esercizio prima del 1/1/2016 versione 2015-12-14  
  Chiusura esercizio prima del 31/12/2018 Chiusura esercizio dal 31/12/2018 in poi
Inizio esercizio dal 1/1/2016 in poi versione 2017-07-06 (utilizzabile fino al 31.12.2019) o versione 2018-11-04 versione 2018-11-04 o versione 2017- 07-06 (quest’ultima utilizzabile fino al 28.02.2019)

L’obbligo di deposito con la nuova tassonomia 2018-11-04, sviluppata per garantire l’aderenza dei bilanci in formato XBRL alle disposizioni di cui al D.Lgs. n. 139/2015, è da intendersi con riferimento ai bilanci d’esercizio delle imprese di capitali che redigono il bilancio secondo le disposizioni civilistiche per i periodi amministrativi chiusi il 31 dicembre 2018 o successivamente.

Sono inclusi nell'obbligo i bilanci consolidati (codice atto – 713)

I consorzi e i contratti di rete con soggettività giuridica che chiudono l'esercizio il 31 dicembre 2018 dovranno depositare la situazione patrimoniale entro il 28 febbraio 2019 e dovranno utilizzare la  tassonomia 2017-07-06, comprensiva di nota integrativa.

Con il decreto D.Lgs. del 18.08.2015 n. 139, attuativo della Direttiva n. 2013/34/UE,  viene inoltre introdotto il concetto di micro-impresa, intendendo con tale termine l’impresa che nel primo esercizio o successivamente per due esercizi consecutivi, non supera due dei seguenti tre limiti: totale attivo dello stato patrimoniale non superiore a 175.000 euro, ammontare dei ricavi inferiore a 350.000 euro e dipendenti occupati in media durante l’esercizio inferiore alle 5 unità, a partire dall'esercizio 2016.
Per le micro-imprese il bilancio sarà composto semplicemente dal Conto Economico e dallo Stato Patrimoniale. Quindi, non sarà più richiesta la Nota integrativa, la relazione sulla gestione e il rendiconto finanziario.

Le start-up innovative che intendano avvalersi del requisito delle spese di ricerca e sviluppo, dovranno continuare a redigere il bilancio d’esercizio con allegata la nota integrativa, nella quale sono descritte le spese in questione.

Tutte le indicazioni operative sono contenute nella Guida al deposito dei bilancio 2019 scaricabile in formato pdf al seguente link.

L’istruttoria con i relativi controlli ed evasione dei depositi avverrà secondo quanto contenuto in detta guida.

In sintesi:
Chi deve depositare il bilancio?

  • Società a responsabilità limitata e Società per azioni (artt. 2423 e seguenti)
  • Società cooperative (artt. 2435 e 2519 c.c.)
  • Consorzi Fidi (Confidi) (art. 13 del D.L. 30.09.2003 n. 269, convertito in L. n. 326/2003 del 24.11.2003)
  • Società estere con sede secondaria in Italia (art. 2508 c.c.)
  • G.E.I.E. – Gruppi Europei di Interesse Economico (art. 7 D.Lgs. n. 240/1991)
  • Consorzi con attività esterna i quali hanno l’obbligo di depositare la sola situazione patrimoniale (art. 2615bis c.c.)
  • Imprese sociali
  • Contratti di rete con soggettività giuridica

Il deposito del bilancio NON rientra tra gli adempimenti compresi nella Comunicazione Unica.

Il deposito del bilancio finale di liquidazione, a differenza del bilancio annuale, rientra tra gli adempimenti compresi nella Comunicazione Unica e pertanto va presentato facendo riferimento a quanto riportato nella Guida al deposito degli atti del Registro delle Imprese.

Deposito del bilancio ordinario e abbreviato

Termine di presentazione: 30 giorni dalla data del verbale di approvazione.
Documenti da presentare:

  • n. 1 copia del bilancio composto di Stato Patrimoniale, Conto Economico e Nota Integrativa; il bilancio deve essere comparato con quello dell’anno precedente in formato Xbrl;
  • n. 1 relazione sulla gestione, tale relazione è un allegato obbligatorio del bilancio ordinario (non necessaria per le società che redigono il bilancio in forma abbreviata, ai sensi dell’art.2435-bis, penultimo comma);
  • n. 1 relazione del collegio sindacale (ove esistente);
  • n. 1 relazione del soggetto incaricato alla revisione legale dei conti (se diverso dal collegio sindacale);
  • n. 1 verbale di assemblea (o del Consiglio di Sorveglianza) che ha approvato il bilancio, oppure: decisioni dei soci o degli amministratori di srl adottate mediante consultazione scritta o consenso espresso per iscritto (art. 2479 c.c.).
  • Solo per le Società Cooperative va compilato il riquadro 31 ( Albo cooperative. Per chi utilizza Bilanci Online, l’applicazione propone automaticamente il riquadro dell’Albo cooperative in base alla forma giuridica presente nell’anagrafica dell’impresa.

Deposito del bilancio consolidato

Il deposito del bilancio di esercizio e del bilancio consolidato si configurano come unico adempimento, ai sensi dell’art 42 D.Lgs.127/1991, pertanto le imprese che depositano il bilancio di esercizio ed il bilancio consolidato, sono tenute all’assolvimento dell’imposta di bollo e del diritto di segreteria una volta solo in sede di deposito del bilancio di esercizio. Nel riquadro note della distinta Fedra vanno riportati gli estremi del deposito del bilancio d’esercizio (numero protocollo e data deposito)

Deposito del bilancio sociale

L'organizzazione che esercita l'impresa sociale, iscritta nell’apposita sezione delle imprese sociali del Registro delle imprese, deve depositare il bilancio sociale, redatto secondo le linee guida adottate con decreto del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, sentito il Consiglio nazionale del Terzo settore allegando anche il verbale di approvazione (art. 9 D.Lgs 112/2017). Al bilancio sociale va allegata l’attestazione dei sindaci di conformità del bilancio stesso alle linee guida di cui sopra.
A tal proposito il decreto del 16 marzo 2018 del Ministero dello sviluppo economico di concerto con il Ministero del lavoro e delle politiche sociali (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 94 del 21 aprile 2018) ha stabilito che, in attesa dell’emanazione delle nuove linee guida, le imprese sociali dovranno continuare a seguire le indicazioni contenute nel previgente decreto del Ministero della solidarietà sociale del 24 gennaio 2008.

Per le cooperative sociali il Ministero dello sviluppo economico, con circolare n. 3711/c del 2 gennaio 2019, ha precisato che, essendo state assoggettate alla disciplina delle imprese sociali solo a seguito dell’emanazione del Dlgs 112/2017, “non sembra…possibile applicare … l’art. 2, comma 4, del decreto interministeriale 16/03/2018, norma di evidente natura transitoria, volta, cioè, ad agevolare il passaggio dei soggetti già sottoposti alla previgente disciplina (DLGS 155/06 e norme attuative) alla disciplina sopravvenuta.

Alla luce di quanto sopra riportato si fornisce, di seguito, uno schema esplicativo di sintesi:
1) le cooperative sociali e i relativi consorzi iscritti d’ufficio nell’apposita sezione delle imprese sociali sulla base di quanto previsto dall’art. 1, comma 4, D.lgs 112/2017 non sono soggetti all’obbligo del deposito del bilancio sociale;
2) le cooperative sociali e i relativi consorzi, iscritti nell’apposita sezione delle imprese sociali, già assoggettati (prima di tale iscrizione) all’adempimento del deposito del bilancio sociale sulla base di disposizioni regionali specifiche sono soggetti all’obbligo di deposito del bilancio sociale con l’osservanza delle disposizioni regionali di riferimento (si invita a consultare il sito della Camera di commercio interessata);
3) le cooperative sociali e i relativi consorzi iscritti nell’apposita sezione delle imprese sociali in base ad una opzione volontaria, ai sensi dell’ex art. 17 D.lgs 155/06 sono tenuti al deposito del bilancio sociale secondo le disposizioni contenute nell’art. 2, comma 4, D.M. 16 marzo 2018.

Per tutte le cooperative e i relativi consorzi, iscritti nell’apposita sezione delle imprese sociali, esonerati dall’obbligo del citato adempimento, rimane comunque la possibilità di depositare facoltativamente il bilancio sociale. Tale bilancio dovrà conformarsi, fino all’emanazione delle linee guida di cui all’art. 9 comma 23 del D.lgs 112/17, alle precedenti linee guida secondo quanto previsto dall’art. 2, comma 4, D.M. 16 marzo 2018.

Deposito del bilancio aziende speciali ed istituzioni degli enti locali

Le aziende speciali e le istituzioni degli enti locali hanno l’obbligo di iscriversi al Registro delle Imprese o nel Repertorio Economico Amministrativo e di depositare il bilancio di esercizio entro il 31 maggio di ciascun anno.

Situazione patrimoniale dei consorzi con attività esterna

Il 28 febbraio è il termine ultimo per il deposito della situazione patrimoniale dei consorzi con attività esterna (codice atto B 720)

L’espressione “situazione patrimoniale” prevista dall’art. 2615ter del codice civile equivale a quella del bilancio, di cui all’articolo 2423 c.c., in forza del richiamo contenuto nell’articolo stesso. L’articolo 2423 sostiene che il bilancio è costituito dallo stato patrimoniale, conto economico e nota integrativa. L’adempimento non comporta, invece, il deposito del verbale di approvazione della situazione patrimoniale.

Contratti di rete

La Legge 154/2016 ha esonerato le reti contratto dall'obbligo di redazione e deposito della situazione patrimoniale.
L'obbligo di deposito della situazione patrimoniale riguarda i contratti di rete dotati di soggettività giuridica.
Si ricorda che il termine di approvazione e deposito delle suddette situazioni patrimoniali non è derogabile ed è di 2 mesi dalla chiusura dell'esercizio (28 febbraio per gli esercizi che si chiudono il 31/12).

L’Osservatorio permanente del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e dell’Unioncamere ha ribadito l’obbligo dell’utilizzo del formato elettronico elaborabile (XBRL) anche per il deposito delle situazioni patrimoniali.

Si ricorda, infine, che tutti gli altri documenti allegati alla pratica dovranno essere in formato pdf/a e per le diciture da indicare sulla nota integrativa e gli altri files si rimanda a quanto già previsto per il deposito dei bilanci d’esercizio.

Come predisporre la pratica

I bilanci d’esercizio possono essere predisposti scegliendo tra le seguenti modalità:

  • Bilanci on line utilizzabile per i bilanci senza il deposito dell’elenco soci (società a responsabilità limitata, società consortili a responsabilità limitata, società cooperative) oppure nel caso di riconferma dell’elenco soci dell’anno precedente (società per azioni, società in accomandita per azioni e società consortili per azioni). Il software è disponibile sul sito https://webtelemaco.infocamere.it/newt/public.htm   alla voce “bilanci – bilanci Online”.
  • FedraPlus o programmi compatibili. L’utilizzo di questo programma è obbligatorio nel caso di deposito di bilancio di società per azioni, in accomandita per azioni e società consortili per azioni che devono depositare un elenco soci aggiornato, ossia che ha subito variazioni rispetto l’esercizio precedente.

Bilanci in formato XBRL

Sono obbligate alla presentazione del bilancio in formato XBRL le società che hanno chiuso l’esercizio successivamente alla data del 16.02.2009.

L’obbligo di deposito con la nuova tassonomia decorre dal 1 marzo 2019 con riferimento ai bilanci d’esercizio chiusi il 31 dicembre 2018, o successivamente, ed approvati a partire tale data.
La nuova tassonomia da utilizzare è 2018-11-04 (vedi sito AGID )

Sul sito di Web Telemaco, nella sezione “Bilanci – XBRL” sono disponibili informazioni in materia di predisposizione di tale formato (compresa un guida) e gli strumenti realizzati da InfoCamere per:

  • la predisposizione del prospetto contabile e nota integrativa
  • la validazione on line delle istanze
  • la visualizzazione delle istanze

Per ulteriori indicazioni consultare anche il sito: http://www.xbrl.org/it   http://www.digitpa.gov.it

Soggetti esonerati dal deposito del formato xbrl

Sono attualmente escluse dall'obbligo di deposito del bilancio in formato XBRL:

  • le società che applicano, per obbligo o per facoltà, i principi contabili internazionali (IAS/IFRS) tra cui le società quotate, le banche e gli altri intermediari finanziari vigilati dalla Banca d’Italia e le controllate da questi soggetti;
  • le società esercenti attività di assicurazione e riassicurazione che utilizzano schemi specifici, individuate dal decreto legislativo 28 febbraio 2005 n.38;
  • le società che depositano il bilancio d’esercizio chiuso in data antecedente il 16 febbraio 2009;
  • le società esonerate dall’obbligo di deposito del bilancio in XBRL devono presentare tutta la documentazione di bilancio in formato PDF/A.

Elenchi soci

La legge 28.01.2009 n. 2, pubblicata nella G.U. del 28.01.2009, n. 22, ha introdotto una significativa novità relativamente all’abolizione del libro soci e del relativo deposito annuale al Registro Imprese per le società a responsabilità limitata e le società consortili a responsabilità limitata.

Pertanto solo le società per azioni, le società in accomandita per azioni e i Confidi dovranno depositare l’elenco soci in uno dei seguenti modi:

  • mettere flag su riconferma se non ci sono state variazioni rispetto lo scorso anno
  • depositare il nuovo elenco soci con l’elenco analitico dei trasferimenti se ci sono state variazioni rispetto allo scorso anno.
    La data del codice atto 508 corrisponde alla data di approvazione del bilancio d’esercizio.

Diritti di segreteria e sanzioni

Il costo della pratica di deposito del bilancio è pari a:

  • € 62,70 diritti di segreteria
  • € 65,00 imposta di bollo

Per le società ONLUS - cooperative sociali i diritti sono pari a € 32,70  e la pratica è esente da bollo.

Le imprese iscritte alla sezione speciale delle startup innovative sono esenti da bolli e diritti

Sanzioni

Il ritardato deposito del bilancio al Registro Imprese è sanzionato come specificato alla pagina.

In caso di riapprovazione del bilancio con nuovo verbale di assemblea, si procede al deposito di una nuova pratica completa con gli importi di bollo e diritti di segreteria previsti per il deposito del bilancio.

Rettifiche di protocolli di bilancio evasi

Nell’eventualità in cui, dopo l’invio e la relativa evasione della pratica, si riscontrino degli errori e si volesse depositare una pratica a rettifica della precedente, i diritti di segreteria sono pari a € 62,70 e l’imposta di bollo a € 65,00.

In questo caso si ricorda l’obbligo di indicare nel modulo “Note XX” che si tratta di “rettifica al protocollo … riportando gli estremi del protocollo del primo deposito: la pratica non è soggetta a sanzione.

Documenti e guide scaricabili

Per ulteriori informazioni si invita a consultare il “manuale bilanci 2019” reperibile alla sezione Registro imprese - Guida iscrizione e depositi