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Ultimo aggiornamento: 23/02/2017

Bilanci

Il bilancio d’esercizio, ai sensi degli artt. 2423 e seguenti del codice civile, deve essere redatto periodicamente allo scopo di rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione finanziaria e patrimoniale della società, nonché il risultato economico.

Come noto, dal 2010 per il deposito dei bilanci per le società di capitali e cooperative, relativamente agli aspetti legati all’obbligo di redazione del prospetto contabile va utilizzato il formato XBRL previsto con D.P.C.M. 10 dicembre 2008 (Gazzetta Ufficiale n. 304 del 31 dicembre 2008).

La tassonomia da utilizzare per la formazione delle istanze XBRL è la versione     2016-11-14 a partire dal 1° gennaio 2017, disponibile sul sito dell’ Agenzia per l’Italia Digitale all’indirizzo http://www.agid.gov.it/agenda-digitale/pubblica-amministrazione/formato-xbrl-dati-contabili
 
Le principali novità introdotte con la tassonomia 2016-11-14 sono:

  1. l’introduzione del bilancio per le micro-imprese con relativi schemi quantitativi e commento testuale in calce;
  2. il Rendiconto Finanziario diventa prospetto quantitativo a sé stante e non più tabella di nota integrativa come nella precedente versione tassonomica;
  3. il bilancio consolidato invece, pur adeguato alle nuove norme, rimane ancora confinato ai soli schemi quantitativi (senza nota integrativa strutturata in XBRL).

L’obbligo di deposito con la nuova tassonomia 2016-11-14, sviluppata per garantire l’aderenza dei bilanci in formato XBRL alle disposizioni di cui al D.Lgs. n. 139/2015, è da intendersi con riferimento ai bilanci d’esercizio delle imprese di capitali che redigono il bilancio secondo le disposizioni civilistiche per i periodi amministrativi chiusi il 31 dicembre 2016 o successivamente.

Sono inclusi nell'obbligo i bilanci consolidati (codice atto – 713)

I consorzi e i contratti di rete con soggettività giuridica che chiudono l'esercizio il 31 dicembre 2016 dovranno depositare la situazione patrimoniale entro il 28 febbraio 2017 e dovranno utilizzare la nuova tassonomia 2016-11-14, comprensiva di nota integrativa.

Con il decreto D.Lgs. del 18.08.2015 n. 139, attuativo della Direttiva n. 2013/34/UE,  viene inoltre introdotto il concetto di micro-impresa, intendendo con tale termine l’impresa che nel primo esercizio o successivamente per due esercizi consecutivi, non supera due dei seguenti tre limiti: totale attivo dello stato patrimoniale non superiore a 175.000 euro, ammontare dei ricavi inferiore a 350.000 euro e dipendenti occupati in media durante l’esercizio inferiore alle 5 unità, a partire dall'esercizio 2016.
Per le micro-imprese il bilancio sarà composto semplicemente dal Conto Economico e dallo Stato Patrimoniale. Quindi, non sarà più richiesta la Nota integrativa, la relazione sulla gestione e il rendiconto finanziario.

Le start-up innovative che intendano avvalersi del requisito delle spese di ricerca e sviluppo, dovranno continuare a redigere il bilancio d’esercizio con allegata la nota integrativa, nella quale sono descritte le spese in questione.

Tutte le indicazioni operative sono contenute nella Guida al deposito dei bilancio 2017 scaricabile in formato pdf al seguente link.

L’istruttoria con i relativi controlli ed evasione dei depositi avverrà secondo quanto contenuto in detta guida.

In sintesi:
Chi deve depositare il bilancio?

  • Società a responsabilità limitata e Società per azioni (artt. 2423 e seguenti)
  • Società cooperative (artt. 2435 e 2519 c.c.)
  • Consorzi Fidi (Confidi) (art. 13 del D.L. 30.09.2003 n. 269, convertito in L. n. 326/2003 del 24.11.2003)
  • Società estere con sede secondaria in Italia (art. 2508 c.c.)
  • G.E.I.E. – Gruppi Europei di Interesse Economico (art. 7 D.Lgs. n. 240/1991)
  • Consorzi con attività esterna i quali hanno l’obbligo di depositare la sola situazione patrimoniale (art. 2615bis c.c.)
  • Imprese sociali
  • Contratti di rete con soggettività giuridica

Il deposito del bilancio NON rientra tra gli adempimenti compresi nella Comunicazione Unica.

Il deposito del bilancio finale di liquidazione, a differenza del bilancio annuale, rientra tra gli adempimenti compresi nella Comunicazione Unica e pertanto va presentato facendo riferimento a quanto riportato nella Guida al deposito degli atti del Registro delle Imprese.

Deposito del bilancio ordinario e abbreviato

Termine di presentazione: 30 giorni dalla data del verbale di approvazione.
Documenti da presentare:

  • n. 1 copia del bilancio composto di Stato Patrimoniale, Conto Economico e Nota Integrativa; il bilancio deve essere comparato con quello dell’anno precedente in formato Xbrl;
  • n. 1 relazione sulla gestione, tale relazione è un allegato obbligatorio del bilancio ordinario (non necessaria per le società che redigono il bilancio in forma abbreviata, ai sensi dell’art.2435-bis, penultimo comma);
  • n. 1 relazione del collegio sindacale (ove esistente);
  • n. 1 relazione del soggetto incaricato alla revisione legale dei conti (se diverso dal collegio sindacale);
  • n. 1 verbale di assemblea (o del Consiglio di Sorveglianza) che ha approvato il bilancio, oppure: decisioni dei soci o degli amministratori di srl adottate mediante consultazione scritta o consenso espresso per iscritto (art. 2479 c.c.).
  • Solo per le Società Cooperative va compilato il riquadro 31 ( Albo cooperative) in sostituzione del modello C17 che non va più allegato alla pratica di bilancio. Per chi utilizza Bilanci Online, l’applicazione propone automaticamente il riquadro dell’Albo cooperative in base alla forma giuridica presente nell’anagrafica dell’impresa.

Deposito del bilancio consolidato

Il deposito del bilancio di esercizio e del bilancio consolidato si configurano come unico adempimento, ai sensi dell’art 42 D.Lgs.127/1991, pertanto le imprese che depositano il bilancio di esercizio ed il bilancio consolidato, sono tenute all’assolvimento dell’imposta di bollo e del diritto di segreteria una volta solo in sede di deposito del bilancio di esercizio. Nel riquadro note della distinta Fedra vanno riportati gli estremi del deposito del bilancio d’esercizio (numero protocollo e data deposito)

Deposito del bilancio sociale

Il deposito del bilancio di esercizio e del bilancio sociale o, bilancio sociale consolidato, si configurano come unico adempimento, pertanto le imprese sono tenute all’assolvimento dell’imposta di bollo e del diritto di segreteria una volta solo in sede di deposito del bilancio di esercizio. Nel riquadro note della distinta Fedra vanno riportati gli estremi del deposito del bilancio d’esercizio (numero protocollo e data deposito)

Deposito del bilancio aziende speciali ed istituzioni degli enti locali

Le aziende speciali e le istituzioni degli enti locali hanno l’obbligo di iscriversi al Registro delle Imprese o nel Repertorio Economico Amministrativo e di depositare il bilancio di esercizio entro il 31 maggio di ciascun anno.

Situazione patrimoniale dei consorzi con attività esterna

Il 28 febbraio è il termine ultimo per il deposito della situazione patrimoniale dei consorzi con attività esterna (codice atto B 720)

L’espressione “situazione patrimoniale” prevista dall’art. 2615ter del codice civile equivale a quella del bilancio, di cui all’articolo 2423 c.c., in forza del richiamo contenuto nell’articolo stesso. L’articolo 2423 sostiene che il bilancio è costituito dallo stato patrimoniale, conto economico e nota integrativa. L’adempimento non comporta, invece, il deposito del verbale di approvazione della situazione patrimoniale.

Contratti di rete

La Legge 154/2016 ha esonerato le reti contratto dall'obbligo di redazione e deposito della situazione patrimoniale.
L'obbligo di deposito della situazione patrimoniale riguarda i contratti di rete dotati di soggettività giuridica.
Si ricorda che il termine di approvazione e deposito delle suddette situazioni patrimoniali non è derogabile ed è di 2 mesi dalla chiusura dell'esercizio (28 febbraio per gli esercizi che si chiudono il 31/12).

L’Osservatorio permanente del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e dell’Unioncamere ha ribadito l’obbligo dell’utilizzo del formato elettronico elaborabile (XBRL) anche per il deposito delle situazioni patrimoniali.

Si ricorda, infine, che tutti gli altri documenti allegati alla pratica dovranno essere in formato pdf/a e per le diciture da indicare sulla nota integrativa e gli altri files si rimanda a quanto già previsto per il deposito dei bilanci d’esercizio.

Come predisporre la pratica

I bilanci d’esercizio possono essere predisposti scegliendo tra le seguenti modalità:

  • Bilanci on line utilizzabile per i bilanci senza il deposito dell’elenco soci (società a responsabilità limitata, società consortili a responsabilità limitata, società cooperative) oppure nel caso di riconferma dell’elenco soci dell’anno precedente (società per azioni, società in accomandita per azioni e società consortili per azioni). Il software è disponibile sul sito webtelemaco.infocamere.it  alla voce “bilanci – compilazione”.
  • FedraPlus o programmi compatibili. L’utilizzo di questo programma è obbligatorio nel caso di deposito di bilancio di società per azioni, in accomandita per azioni e società consortili per azioni che devono depositare un elenco soci aggiornato, ossia che ha subito variazioni rispetto l’esercizio precedente.

Bilanci in formato XBRL

Sono obbligate alla presentazione del bilancio in formato XBRL le società che hanno chiuso l’esercizio successivamente alla data del 16.02.2009.

L’obbligo di deposito con la nuova tassonomia decorre dal 1 gennaio 2017 con riferimento ai bilanci d’esercizio chiusi il 31 dicembre 2016, o successivamente, ed approvati a partire tale data.
La nuova tassonomia da utilizzare è 2016-11-14 (vedi sito AGID http://www.agid.gov.it/agenda-digitale/pubblica-amministrazione/formato-xbrl-dati-contabili)

Sul sito di Web Telemaco, nella sezione “Bilanci – XBRL” sono disponibili informazioni in materia di predisposizione di tale formato (compresa un guida) e gli strumenti realizzati da InfoCamere per:

  • la predisposizione del prospetto contabile e nota integrativa
  • la validazione on line delle istanze
  • la visualizzazione delle istanze

Per ulteriori indicazioni consultare anche il sito: http://www.xbrl.org/it   http://www.digitpa.gov.it

Soggetti esonerati dal deposito del formato xbrl

Sono attualmente escluse dall'obbligo di deposito del bilancio in formato XBRL:

  • le società che applicano, per obbligo o per facoltà, i principi contabili internazionali (IAS/IFRS) tra cui le società quotate, le banche e gli altri intermediari finanziari vigilati dalla Banca d’Italia e le controllate da questi soggetti;
  • le società esercenti attività di assicurazione e riassicurazione che utilizzano schemi specifici, individuate dal decreto legislativo 28 febbraio 2005 n.38;
  • le società che depositano il bilancio d’esercizio chiuso in data antecedente il 16 febbraio 2009;
  • le società esonerate dall’obbligo di deposito del bilancio in XBRL devono presentare tutta la documentazione di bilancio in formato PDF/A.

Elenchi soci

La legge 28.01.2009 n. 2, pubblicata nella G.U. del 28.01.2009, n. 22, ha introdotto una significativa novità relativamente all’abolizione del libro soci e del relativo deposito annuale al Registro Imprese per le società a responsabilità limitata e le società consortili a responsabilità limitata.

Pertanto solo le società per azioni, le società in accomandita per azioni e i Confidi dovranno depositare l’elenco soci in uno dei seguenti modi:

  • mettere flag su riconferma se non ci sono state variazioni rispetto lo scorso anno
  • depositare il nuovo elenco soci con l’elenco analitico dei trasferimenti se ci sono state variazioni rispetto allo scorso anno.
    La data del codice atto 508 corrisponde alla data di approvazione del bilancio d’esercizio.

Diritti di segreteria e sanzioni

Il costo della pratica di deposito del bilancio è pari a:

  • € 62,70 diritti di segreteria (€ 92,70 in caso di deposito con floppy disk/cd firmato digitalmente)
  • € 65,00 imposta di bollo

Per le società ONLUS - cooperative sociali i diritti sono pari a € 32,70 (€ 47,70 se la pratica viene presentata con floppy disk/cd firmato digitalmente) e la pratica è esente da bollo.

Le imprese iscritte alla sezione speciale delle startup innovative sono esenti da bolli e diritti

Sanzioni

Il ritardato deposito del bilancio al Registro Imprese è sanzionato come specificato alla pagina http://www.pn.camcom.it/registro-imprese/sanzioni.html

In caso di riapprovazione del bilancio con nuovo verbale di assemblea, si procede al deposito di una nuova pratica completa con gli importi di bollo e diritti di segreteria previsti per il deposito del bilancio.

Rettifiche di protocolli di bilancio evasi

Nell’eventualità in cui, dopo l’invio e la relativa evasione della pratica, si riscontrino degli errori e si volesse depositare una pratica a rettifica della precedente, i diritti di segreteria sono pari a € 62,70 e l’imposta di bollo a € 65,00.

In questo caso si ricorda di indicare nel modulo “Note XX” che si tratta di “rettifica al protocollo … riportando gli estremi del protocollo del primo deposito: la pratica non è soggetta a sanzione.

Documenti e guide scaricabili

Per ulteriori informazioni si invita a consultare il “manuale bilanci 2017” reperibile alla sezione Registro imprese - Guida iscrizione e depositi