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Ultimo aggiornamento: 21/08/2017

Agenti d’affari in mediazione



Normativa di riferimento

Codice civile artt. 1754 - 1765;
Legge n. 39 del 3 febbraio 1989;
D.M. n. 452 del 21 dicembre 1990;
Legge n. 57 del 5 marzo 2001;
Decreto Legislativo n. 59 del 26 marzo 2010;
D.M. 26 ottobre 2011;

Ai sensi dell’articolo 1754 del Codice Civile è mediatore chi mette in relazione – anche in modo occasionale – due o più parti per la conclusione di un affare senza essere legato ad alcuna di esse da rapporti di collaborazione, dipendenza o rappresentanza.

Le imprese che intendono svolgere l’attività di mediazione presentano all’Ufficio del Registro delle Imprese apposita SCIA (Segnalazione  Certificata di Inizio Attività) compilata su modello informatico.

L’attività di agente d’affari in mediazione comprende:

  • Agenti immobiliari
  • Agenti merceologici
  • Agenti con mandato a titolo oneroso
  • Agenti in servizi vari (escluso settore creditizio)

Polizza assicurativa

Prima dell’effettivo avvio dell’attività di mediazione (art. 3, comma 5 bis, della Legge 39/89) deve essere sottoscritta apposita polizza assicurativa a copertura dei rischi professionali ed a tutela dei clienti.

Mediatore occasionale

Lo svolgimento dell’attività di mediazione occasionale è consentita alle persone fisiche in possesso
dei requisiti morali e professionali richiesti per l’esercizio dell’attività di mediazione, ai sensi della L.
39/1989.

La mediazione occasionale è ammessa per un periodo massimo di 60 giorni continuativi per ciascun anno.

Requisiti

I requisiti devono essere posseduti dal titolare di impresa individuale, nel caso di società da tutti i legali rappresentanti e dagli eventuali preposti e tutti coloro che svolgono a qualsiasi altro titolo l’attività per conto dell’impresa. 

Requisiti generali:

  • Essere cittadino italiano o dell’Unione Europea, o cittadino extracomunitario residente in Italia in possesso di regolare e valido permesso di soggiorno
  • Aver assolto l’obbligo scolastico vigente al momento dell’età scolare
  • Maggiore età
  • Godimento dei diritti civili
  • Residenza/domicilio professionale nella circoscrizione della Camera di Commercio cui si intende richiedere l’iscrizione

Requisiti morali

  • Non essere stato dichiarato fallito (salvo riabilitazione) , interdetto o inabilitato
  • Non essere stato condannato per reati contro la pubblica amministrazione, l'amministrazione della giustizia, la fede pubblica, l'economia pubblica, l'industria e il commercio ovvero per delitto di omicidio volontario, furto, rapina, estorsione, truffa, appropriazione indebita, ricettazione, emissione di assegni a vuoto e per ogni altro delitto non colposo per il quale la legge commini la pena della reclusione non inferiore, nel minimo a due anni e, nel massimo, a cinque anni, salvo riabilitazione;
  • non essere stato sottoposto a misure di prevenzione, divenute definitive, a norma delle leggi 27 dicembre 1956, n. 1423, 10 febbraio 1962, n. 57, 31 maggio 1965, n. 575, 13 settembre 1982, n. 646.

Requisiti professionali

  1. Titolo di studio + corso + esame
    - aver conseguito un diploma di scuola secondaria di secondo grado (se il titolo di studio è conseguito all’estero occorre ottenere la - dichiarazione di corrispondenza -)
    - aver frequentato uno specifico corso di formazione istituito o riconosciuto dalle Regioni. I corsi, che possono essere frequentati presso qualsiasi ente riconosciuto,  nella provincia di Pordenone sono organizzati da A.S.C.O.M. – Piazzale dei Mutilati n. 4 – tel. 0434 549411
    - dopo il corso, avere superato l’esame presso la Camera di Commercio diretto ad accertare l'attitudine e la capacità professionale dell'aspirante in relazione al ramo di mediazione prescelto
  2. In alternativa al requisito indicato al punto 1):
    - iscrizione nell’apposita sezione del  REA per il mantenimento dei requisiti

A decorrere dal 13/05/2016 l’iscrizione nel soppresso Ruolo Agenti d’Affari in Mediazione non può più essere dichiarato quale requisito professionale  abilitante per l’avvio dell’attività di mediazione come previsto dall’art. 11 comma 3 del D.M. 26/10/2011.

Il possesso dei requisiti morali e professionali può essere autocertificato ai sensi del T.U. 445/2000.


Incompatibilità

L’esercizio dell’attività di mediazione è incompatibile con (art. 5, comma 3, L. 39/89):

  • l’attività svolta in qualità di dipendente da persone, società od enti, privati o pubblici, ad esclusione delle imprese di mediazione;
  • l’esercizio di attività imprenditoriali e professionali, escluse quelle di mediazione comunque esercitate.

ISCRIZIONE NEL REGISTRO IMPRESE

L’attività di agente d’affari in mediazione è soggetta a Segnalazione Certificata di Inizio Attività (S.C.I.A.), ai sensi dell’art. 49 del comma 4 bis della L.122/2010, corredata delle autocertificazioni e delle dichiarazioni attestanti il possesso dei requisiti sopraindicati.

Coloro che intendono esercitare l’attività devono presentare al Registro delle Imprese domanda d'iscrizione mediante il sistema della Comunicazione Unica - utilizzando ComunicaSTARWEB http://starweb.infocamere.it o programmi compatibili, allegando al modello I1, I2, S5, UL (a seconda del soggetto giuridico richiedente), la SCIA (modello MEDIATORI, previsto dal DM 26.10.2011).

La pratica va presentata alla Camera di Commercio della provincia dove l’impresa esercita l’attività:

ATTENZIONE: trattandosi di SCIA la data di inizio attività dovrà coincidere con la data di invio telematico della pratica.

L'ufficio competente, concluderà l’istruttoria della pratica in un tempo massimo di 60 giorni dalla data dell’invio, mentre l’attività d’impresa inizia nel giorno di trasmissione della stessa.
Le modalità di presentazione della pratica di iscrizione al Registro imprese e della relativa SCIA sono contenute nella Guida alla Compilazione per le attività relative agli Agenti e Rappresentanti di Commercio, Mediatori, Spedizionieri e Mediatori Marittimi. http://starweb.infocamere.it/starweb/docPubblici/GUIDA_STARWEB_DS.PDF


Nella stessa Guida sono consultabili le modalità operative per effettuare:

- l’iscrizione nel REA per il mantenimento dei requisiti – art. 8 DM 26.10.2011

i soggetti che cessano di svolgere l’attività all’interno di un’impresa richiedono, entro il termine di 90 giorni dalla data di cessazione - a pena di decadenza - di essere iscritti nell’apposita sezione del REA.
L’iscrizione nell’apposita sezione del REA (posizione inattiva), ha la finalità di conservare il requisito nell’eventualità di iniziare l’attività in un momento successivo.

Per la presentazione della pratica seguire il punto 1 della Guida alla Compilazione di Starweb.

- L’iscrizione del mediatore occasionale – art. 12 DM 26.10.2011

domanda d'iscrizione nel registro delle imprese all’apposita sezione del REA, mediante il
sistema della Comunicazione Unica, allegando al modello I1 la SCIA - MOC del modello
MEDIATORI (previsto dal DM 26.10.2011, integrato nel programma ComunicaSTARWEB),
provvedendo alla compilazione della sezione REQUISITI, corredata di tutte le
autocertificazioni in merito al possesso degli stessi previsti dalle leggi tuttora vigenti.

E’ necessario indicare la data di cessazione, pena l’irricevibilità della pratica.

La SCIA va presentata alla Camera di Commercio della provincia ove la persona ha la residenza;

UFFICIO COMPETENTE
Ufficio Registro Imprese
Corso Vittorio Emanuele II, 47 - Pordenone
tel. 0434/381243 
E-mail: registro.imprese@pn.camcom.it
PEC: cciaa.pordenone@pn.legalmail.camcom.it
per gli orari vedi nell’home page “sedi e orari”