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Ultimo aggiornamento: 28/12/2015

Registro imprese

CHE COS’E’ IL REGISTRO DELLE IMPRESE (R.I.)
Il Registro delle Imprese è un registro pubblico che, già previsto dal codice civile del 1942 nell’articolo 2188, ha avuto completa attuazione a partire dal 19 febbraio 1996 con l’entrata in vigore della Legge sul riordino delle Camere di Commercio (Legge 580/1993, articolo 8) e con il successivo regolamento di attuazione (D.P.R. n. 581/1995) che ne disciplina l’organizzazione e le modalità di funzionamento. E’ gestito secondo tecniche informatiche e rappresenta l’anagrafe delle imprese: vi si trovano, infatti, i dati di costituzione, modifica e cessazione di tutte le imprese con qualsiasi forma giuridica e settore di attività economica, con sede e/o unità locali sul territorio nazionale, nonché gli altri soggetti previsti dalla legge. E’ istituito in ogni provincia.

CHI DEVE ISCRIVERSI AL REGISTRO DELLE IMPRESE
L’iscrizione è obbligatoria per tutte le imprese che svolgono un’attività economica in tutti i settori: industria, commercio, artigianato, agricoltura e terziario di cui agli articoli 2195 e 2135 del codice civile. Dopo l’iscrizione, le imprese sono tenute a comunicare tutti i successivi eventi che le hanno interessate.

AUTORITA’ PREPOSTE AL REGISTRO DELLE IMPRESE
Il Registro delle Imprese è retto da un Conservatore, nella persona del Segretario Generale o di un dirigente della Camera di Commercio, che ne assicura la corretta tenuta, sotto la vigilanza di un Giudice Delegato dal Presidente del Tribunale del capoluogo di provincia. Attualmente, il Conservatore è la dr.ssa Basso Cristiana ed il Giudice Delegato la dr.ssa Maria Paola Costa.
Il Ministero dello Sviluppo Economico è l’autorità preposta, a livello nazionale, al coordinamento e controllo del funzionamento dei Registri delle Imprese ed emana direttive, circolari e pareri.

IL SISTEMA DI PUBBLICITA’ DEL REGISTRO DELLE IMPRESE – LA PUBBLICITA’ LEGALE DELLE IMPRESE
La funzione principale del Registro delle Imprese è quella di assicurare un sistema organico di pubblicità legale delle imprese, rendendo disponibili a tutti gli interessati i dati concernenti la loro esistenza e le loro principali vicende. Oltre che strumento di informazione economica, infatti, il Registro delle Imprese assolve anche il compito di strumento di opponibilità ai terzi per quanto concerne le informazioni che in esso vengono iscritte.
La pubblicità legale ha una triplice tipologia:

  • pubblicità costitutiva

Ricorre nei casi in cui l’iscrizione di un determinato atto/fatto giuridico nel Registro delle Imprese è requisito necessario ed indispensabile per la sua esistenza (ad esempio l’atto costitutivo di società di capitali);

  • pubblicità dichiarativa

E’ riconducibile ai casi in cui l’iscrizione nel Registro delle Imprese rende opponibile ai terzi l’atto/il fatto di cui è stata data pubblicità, indipendentemente dalla circostanza che i terzi ne abbiano avuta effettiva conoscenza; in pratica, trasforma la conoscibilità del fatto, resa possibile dalla sua iscrizione nel Registro delle Imprese, in presunzione di conoscenza effettiva dello stesso da parte dei terzi (ad esempio l’atto costitutivo di società di persone);

  • pubblicità notizia

E’ riconducibile ai casi in cui l’iscrizione nel Registro delle Imprese, ha una funzione solo informativa senza però connettervi alcun particolare effetto riguardo all’efficacia del fatto/atto reso pubblico (ad esempio l’iscrizione del Piccolo Imprenditore Commerciale).

LE SEZIONI DEL REGISTRO DELLE IMPRESE 
Il Registro delle Imprese pur essendo “unico” si articola in due sezioni: Ordinaria e Speciale.

Nella Sezione Ordinaria sono tenuti ad iscriversi:

  • le Società di Persone (tranne le Società Semplici che si iscrivono nella Sezione Speciale) e le Società di Capitali;
  • le Società Cooperative;
  • i Consorzi con attività esterna e le Società Consortili;
  • le Società costituite all’estero con sede amministrativa o secondaria sul territorio italiano;
  • i Gruppi di Interesse Economico (GEIE);
  • gli Enti Pubblici che hanno per oggetto esclusivo o principale un’attività commerciale;
  • gli Imprenditori Individuali commerciali (tranne i piccoli che si iscrivono nella Sezione Speciale);
  • le Aziende Speciali o Consorzi fra gli enti locali

Nella Sezione Speciale sono tenuti ad iscriversi:

  • i Piccoli Imprenditori Individuali commerciali e Coltivatori Diretti;
  • gli Imprenditori Agricoli (persone fisiche e società) con un volume d’affari superiore a € 7.000,00. Se il volume d’affari è inferiore, l’iscrizione è facoltativa. In ogni caso anche con un reddito inferiore, l’iscrizione è obbligatoria qualora l’imprenditore desideri beneficiare di agevolazioni fiscali, quale ad esempio quella riferita alla fruizione del carburante agricolo agevolato.
  • le Società Semplici.

Vengono inoltre annotate le Imprese Artigiane (individuali e collettive) iscritte all’Albo Imprese Artigiane (AIA), tenuto dalla Camera di Commercio.

Successivamente, il legislatore ha integrato la struttura del Registro delle Imprese, aggiungendo a questa Sezione Speciale ulteriori Sezioni Speciali nelle quali sono tenuti ad iscriversi (l’elenco non è esaustivo):

  • le Società tra Avvocati e le Società tra Professionisti;
  • le Società o gli Enti che esercitano attività di direzione, controllo e coordinamento e quelle che vi sono soggette;
  • le Imprese Sociali;
  • le Start-up Innovative e gli Incubatori Certificati di Start-up;
  • le PMI Innovative (Piccole e Medie imprese Innovative);
  • l’Alternanza Scuola-Lavoro

CHE COS’E’ IL REPERTORIO DELLE NOTIZIE ECONOMICHE E AMMINISTRATIVE (REA)
Ogni impresa che si iscrive al Registro delle Imprese, è iscritta automaticamente anche nel Repertorio delle notizie Economiche ed Amministrative (REA), istituito dalla Legge n. 580/93, che contiene le notizie di carattere economico, statistico ed amministrativo riguardanti tutti i soggetti iscritti al Registro delle Imprese nonché i soggetti non aventi i requisiti tipici dell’imprenditorialità,  quali ad esempio l’apertura e la chiusura di unità locali, l’inizio, la variazione e la cessazione dell’attività.
Al REA si iscrivono:

  • i soggetti individuali e collettivi iscritti nel Registro delle Imprese (articolo 9 del D.P.R. n. 581/1995);
  • le associazioni, le fondazioni, i comitati ed altri enti non societari che, pur esercitando un’attività economica, non abbiano, tuttavia, per oggetto esclusivo o principale l’esercizio di un’impresa;
  • le imprese, sia individuali che societarie, con sede principale all’estero che aprono, modificano e chiudono unità locali nel territorio nazionale.

Dal 12 maggio 2012, la struttura del REA è stata implementata prevedendo anche l’iscrizione di:

  • soggetti “persone fisiche”, iscritti nei soppressi Ruoli degli Agenti e Rappresentanti di Commercio e degli Agenti di Affari in Mediazione che non svolgono l’attività presso alcuna impresa;
  • soggetti che, all’interno di un’impresa, cessano di svolgere l’attività di Agente di Affari in Mediazione, Agente o Rappresentante di Commercio e Mediatore Marittimo.

Gli effetti della pubblicità delle iscrizioni nel REA sono quelli della pubblicità notizia.

MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DOMANDE/DENUNCE AL REGISTRO DELLE IMPRESE/REA
Dall’1 aprile 2010 la presentazione delle domande/denunce al Registro delle Imprese/REA, avviene per via telematica attraverso la Comunicazione Unica prevista dall’articolo 9 del D.L. n. 7/2007 convertito nella Legge n. 40/2007, procedura che consente di eseguire contemporaneamente e con un’unica modalità di presentazione, per il tramite del Registro delle Imprese, tutti i principali adempimenti amministrativi necessari all’avvio dell’impresa, ai fini della pubblicità legale nel Registro delle Imprese, dell’iscrizione all’Albo delle Imprese Artigiane, ma anche ai fini fiscali (IVA), previdenziali (INPS) e assicurativi (INAIL).

I termini per la presentazione delle comunicazioni, la documentazione richiesta ed i costi previsti, sono riportati in dettaglio nelle guide presenti nel sito.
Quando il termine cade di sabato o di giorno festivo, esso è prorogato al primo giorno lavorativo successivo.

COME CONSULTARE IL REGISTRO DELLE IMPRESE
I documenti e le informazioni conservati nel Registro delle Imprese, sono pubblici e possono essere consultati da chiunque è interessato.
Il collegamento on-line con tutti gli archivi del Registro delle Imprese di tutte le Camere di Commercio italiane, grazie al supporto informatico fornito da InfoCamere, società informatica delle Camere di Commercio, consente l’accesso a tutte le informazioni delle imprese italiane, ottenendo il rilascio di certificati, visure, bilanci ed atti aggiornati in tempo reale.
Al riguardo, ulteriori informazioni sono disponibili al seguente sito: https://www.registroimprese.it/consultazione-dati

RIFERIMENTI DI LEGGE

  • Articolo 2188 e seguenti del codice civile, su istituzione del Registro delle Imprese;
  • Articolo 8 della Legge n. 580/1993, sul riordino delle Camere di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura;
  • D.P.R. n. 581/1995, regolamento di attuazione dell’articolo 8 della L. n. 580/1993, su istituzione del Registro delle Imprese;
  • Articolo 9 del D.L. n. 7/2007 convertito con modifiche nella L. n. 40/2007, sulla Comunicazione Unica per la nascita dell’impresa.

Contatti:

Sede: Corso Vittorio Emanuele II,  47 – PORDENONE - Piano terra
Telefono: call center 848.800.410
Fax: 0434 381296
E-mail: registro.imprese@pn.camcom.it
Responsabile: Manuela Basso

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