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Diritto annuale 2018: modalità e scadenze di pagamento

29.05.18

Camera di Commercio ricorda infatti che esso dovrà essere eseguito entro sabato 30 giugno prossimo con proroga a lunedì 2 luglio 2018.

Il versamento potrà essere anche eseguito entro lunedì 20 agosto maggiorando gli importi dello 0,40%.

Sono tenuti al versamento del diritto annuale tutti i soggetti iscritti o annotati nel Registro delle Imprese, anche se inattivi, oppure nel REA.

Specifica informativa è già stata inviata, a tutte le imprese e ai soggetti REA di Pordenone e provincia, via posta elettronica certificata , tranne che ai soggetti non obbligati a dotarsi di un indirizzo PEC e sprovvisti dello stesso, ai quali è stata inviata nel tradizionale formato cartaceo.

Le imprese individuali, anche se iscritte in sezione ordinaria, le società semplici, le società tra avvocati, i soggetti iscritti solo al R.E.A., le unità locali e sedi secondarie di imprese estere pagano in misura fissa. Gli altri soggetti pagano in base al fatturato dell'anno precedente. Gli importi fissi da versare per le imprese iscritte nella sezione speciale del registro imprese, soggetti rea e ditte individuali iscritte nella sezione ordinaria, restano invariati rispetto al 2017. Per le imprese iscritte nella sezione ordinaria, l’importo dev'essere determinato, come di consuetudine, in base alle classi di fatturato.

Il pagamento potrà essere effettuato utilizzando il modello F24 telematico direttamente da parte dell'impresa oppure con delega a un intermediario abilitato. Si dovrà compilare la "Sezione IMU ed altri tributi locali" , indicando la sigla di Pordenone PN il codice tributo 3850 e l'anno di riferimento 2018 .
In alternativa al tradizionale pagamento con F24, sarà possibile effettuare il versamento utilizzando la piattaforma Pago PA, direttamente dal portale http://dirittoannuale.camcom.it/cada-new/ dove è anche eseguibile il calcolo del dovuto semplicemente inserendo il codice fiscale dell’impresa e un indirizzo mail.

In caso di mancato o tardato pagamento, le imprese sono soggette a una sanzione amministrativa dal 10% al 100% del diritto dovuto, ma entro un anno dalla scadenza possono evitare l'irrogazione della sanzione versando gli importi comprensivi di ravvedimento. In mancanza, sarà emesso il ruolo con notifica di cartelle esattoriali. Le imprese non in regola con il diritto annuale non potranno inoltre avere accesso all'erogazione dei contributi camerali e, dal 1° gennaio dell'anno successivo a quello di riferimento del tributo, non potranno ottenere il rilascio della certificazione del Registro Imprese.

Tutte le informazioni relative agli importi, agli scaglioni di fatturato, ai righi IRAP da utilizzare per il calcolo del fatturato, nonché il file di Excel che permette di calcolare l’importo da versare, sono disponibili sul sito camerale www.pn.camcom.it – sezione diritto annuale.


Autore: Ufficio Stampa