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Pavan: vittoria del buonsenso, inalterate le nostre prerogative di autonomia

11.09.18

Intervenendo alla conferenza stampa dell’edizione 2018 di pordenonelegge.it., il Presidente della omonima Fondazione e della Camera di Commercio di Pordenone, Giovanni Pavan, ha spiegato che «l’autonomia del nostro fare, soprattutto negli ultimi due anni e mezzo, era stata messa in pericolo dai precetti imposti dal riordino del sistema camerale voluto dal precedente Governo.

Che in Friuli Venezia Giulia, per una serie di evoluzioni a noi sfavorevoli, rischiava di essere del tutto o in parte azzerata con conseguenze non – ancora – note ma facilmente immaginabili. La necessità di salvaguardare la continuità di tale sostegno al Territorio e la parallela esigenza di mantenere quanto più intatti gli equilibri tra gli stakeholders del Friuli Venezia Giulia – ha detto ancora – ci ha persuasi a intraprendere una dura battaglia che abbiamo sostenuto, sia come Camera di Commercio sia come Associazioni di Categoria, con le armi che avevamo a disposizione: azioni in ambito giudiziario e mobilitazione costante animata da un progressivoinfittimento delle relazioni, degli appelli, delle iniziative. Lo scorso 24 agosto – ha proseguito – è stato annunciato a Villa Manin di Passariano lo sbocco temporaneo all’impasse con un accordo sottoscritto – grazie alla meritoria azione delle Associazioni – con la Camera di Commercio di Udine. Un patto che sancisce l’impegno, pur sotto l’egida di un Ente unico, a mantenere inalterate le prerogative di autonomia delle due Camere dal punto di vista decisionale, della gestione delle risorse proprie e, non da ultimo, del mantenimento dei livelli occupazionali. Plaudiamo oggi, quindi, a questa vittoria del buonsenso e a tutti coloro i quali ne sono stati in qualche modo artefici: i sindaci della Provincia di Pordenone, anzitutto, sottoscrittori di un manifesto che ha scandito e ribadito, anche nei rispettivi consigli comunali, le ragioni del perché di questa mobilitazione, la politica regionale tutta, a partire dal Presidente Massimiliano Fedriga – ha concluso Pavan – e i funzionari delle Camere di Commercio che hanno lavorato in silenzio affinché l’accordo, plasticamente, divenisse realtà.pordenonelegge.it continua».


Autore: Ufficio stampa