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Diritto annuale 2012: modalità e scadenze
Chi ha registrato la PEC entro il 20 aprile riceverà l’informativa telematica
La Camera di Commercio ricorda che entro lunedì 18 giugno 2012 dovrà essere effettuato il pagamento del diritto annuale per l'anno 2012. Il versamento potrà essere anche effettuato entro il 18 luglio 2012, maggiorando gli importi dello 0,40%. La scadenza invece è lunedì 16 luglio 2012 per le società di capitali che hanno chiuso l’esercizio al 31/12/2011 e che approvano il bilancio dopo il 31 maggio 2012.
Sono tenuti al versamento del diritto annuale tutti i soggetti iscritti o annotati nel Registro delle Imprese, anche se inattivi, oppure nel REA. Specifica informativa è già stata inviata a tutte le imprese e ai soggetti REA di Pordenone e provincia.
La principale novità riguarda il fatto che a partire dal 2012 i soggetti che hanno iscritto al Registro Imprese entro il 20 aprile 2012 l'indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) ricevono la lettera informativa solo tramite questa modalità; agli altri - fermo restando l'obbligo di iscrizione della PEC per le società – è stata inviata nel tradizionale formato cartaceo.
Il pagamento deve essere effettuato esclusivamente utilizzando il modello F24 telematico direttamente da parte dell'impresa oppure con delega a un intermediario abilitato. Si dovrà compilare la "Sezione IMU ed altri tributi locali", oppure "Sezione ICI ed altri tributi locali" (a seconda del software e dei modelli F24 - nuovi o vecchi - disponibili), indicando la sigla di Pordenone PN il codice tributo 3850 e l'anno di riferimento 2012.
Le imprese individuali, anche se iscritte in sezione ordinaria, le società semplici, le società tra avvocati (D.Lgs. 96/2001), i soggetti iscritti solo al R.E.A., le unità locali e sedi secondarie di imprese estere pagano in misura fissa. Tutti gli altri soggetti pagano in base al fatturato dell'anno precedente.
In caso di mancato o tardato pagamento, le imprese sono soggette a una sanzione amministrativa dal 10% al 100% del diritto dovuto, ma entro un anno dalla scadenza possono evitare l'irrogazione della sanzione versando gli importi comprensivi di ravvedimento. In mancanza, sarà emesso il ruolo con notifica di cartelle esattoriali. Le imprese non in regola con il diritto annuale non potranno inoltre avere accesso all'erogazione dei contributi camerali e, dal 1 gennaio dell'anno successivo a quello di riferimento del tributo, non potranno ottenere il rilascio della certificazione del Registro Imprese.
Tutte le informazioni relative agli importi, agli scaglioni di fatturato, ai righi IRAP da utilizzare per il calcolo del fatturato, nonché il file di Excel che permette di calcolare l’importo da versare, sono disponibili sul sito camerale www.pn.camcom.it – sezione diritto annuale.








