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Concentro – la vetrina multisensoriale ed immersiva delle dolomiti friulane "strega" i visitatori, record di visite

14.04.17

E dal 20 aprile spazio all’enogastronomia con uno show cooking realizzato con la Condotta Slow Food di Pordenone alla scoperta dei prodotti caseari tipici

Le Dolomiti Friulane, patrimonio Unesco, continuano a far parlare di sé: nei primi tre fine settimana di apertura dell’esposizione allestita al Montereale Mantica dall’azienda speciale di CCIAA, ConCentro, in collaborazione con Regione, comuni di Pordenone e Maniago, Confartigianato Pordenone ed Ecomuseo Lis Aganis nell’ambito del progetto PISUS “Pordenone In_Rete”, le visite sono state oltre un migliaio.

Un successo per la formula multisensoriale/immersiva in cui vengono accompagnati i visitatori, dapprima entrando nel bosco di Mauro Corona alla scoperta dei diversi alberi installati nell’atrio del Palazzo per poi passare al tour virtuale a 360° delle Dolomiti friulane che sta sorprendendo il pubblico. Indossando particolari visori, infatti, i visitatori vengono condotti in ambienti naturali di estrema bellezza ma spesso poco conosciuti. Dal virtuale si ritorna alla materia e in particolare ai capolavori prodotti dalle mani degli esperti artigiani che lavorano in queste montagne. Completa la mostra il percorso multisensoriale sul rapporto uomo-natura attraverso gli antichi gesti legati al fieno.

La vetrina si animerà ulteriormente con eventi dedicati ai prodotti tipici e all’enogastronomia locali. Il primo appuntamento è per il 20 aprile alle 19 sempre al Mantica con uno show cooking realizzato con la Condotta Slow Food di Pordenone alla scoperta dei prodotti caseari tipici: formai tal cit, formaggio salato, ricotte e robiola di capra saranno i protagonisti dei piatti sapientemente preparati dai cuochi Angelina e Daniele Corte della trattoria Ai Cacciatori di Cavasso Nuovo. Non potrà mancare la Cipolla Rossa di Cavasso, uno dei Presidi  Slow Food della nostra provincia, a contornare le pietanze. Informazioni sul sito www.pordenonewithlove.it


Autore: Massimo Boni