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Ultimo aggiornamento: 08/08/2019

Procedimenti d'ufficio indirizzi revocati e non validi di Posta Elettronica Certificata (PEC)

Il legislatore ha previsto l’obbligo per tutte le imprese di iscrivere nel Registro Imprese il proprio indirizzo di posta elettronica certificata (società art.16 DL n.185 del 29/11/08 in vigore dal 29.11.11 e imprese individuali: art. 5,co 2, DL n.179 del 18/10/12 in vigore dal 20/10/12).

La PEC deve essere attiva: non deve cioè essere scaduta, né revocata. L’iscrizione al registro delle imprese dell’indirizzo di posta elettronica certificata di un’impresa è legittimamente effettuata solo se detto indirizzo è nella titolarità esclusiva dell’impresa medesima. Ci deve essere quindi la corrispondenza di un indirizzo PEC ad una sola impresa.

Con direttiva del Ministero dello Sviluppo Economico e del Ministero della Giustizia (Circolari PEC - MISE ) è stato stabilito il principio secondo cui gli indirizzi PEC revocati, non validi, inattivi o non univoci (cioè riferiti a più imprese oppure a professionisti) devono essere cancellati dal Registro delle Imprese.

In attuazione di questa disposizione l’Ufficio Registro imprese, dopo aver tentato l’invio di una comunicazione all’indirizzo che risulta revocato/non valido, pubblica nell’albo camerale on-line - altri atti le liste delle imprese i cui indirizzi non sono validi o revocati.
Gli elenchi rimangono pubblicati sul sito camerale per almeno 30 giorni.

Le imprese interessate potranno provvedere a denunciare un nuovo indirizzo PEC valido attivo ed univoco entro trenta giorni dalla pubblicazione, utilizzando la procedura indicata nel sito camerale.

Trascorso il periodo di pubblicazione, gli elenchi contenenti gli indirizzi PEC delle imprese che non hanno provveduto alla regolarizzazione saranno trasmessi al Giudice del Registro, che ordinerà la cancellazione dell’indirizzo non valido/revocato.

Gli elenchi delle PEC cancellate d’ufficio verranno pubblicati nell’albo camerale on-line-altri atti per la durata minima di 30 giorni consecutivi e ininterrotti, in modo che dal 30° giorno decorre il termine di 15 giorni per proporre ricorso al Tribunale.

Per informazioni rivolgersi all’Ufficio Registro imprese (registro.imprese@pn.camcom.it).
Il Responsabile del Procedimento è la dott.ssa Manuela Basso – Responsabile del Registro Imprese sede di Pordenone.


Elenchi PEC revocati/non validi


Elenchi PEC cancellati dal Registro imprese